Pesco, festa per il ritorno di San Nunzio

27 Marzo 2022

PESCOSANSONESCO. San Nunzio Sulprizio è tornato nel suo santuario di Riparossa. Ieri pomeriggio la processione dei fedeli che hanno accompagnato la teca del santo operaio, portata per un tratto in...

PESCOSANSONESCO. San Nunzio Sulprizio è tornato nel suo santuario di Riparossa. Ieri pomeriggio la processione dei fedeli che hanno accompagnato la teca del santo operaio, portata per un tratto in spalla dagli angeli di San Nunzio in tuta blu, è uscita, dopo venti mesi di permanenza, dalla chiesetta di Santa Maria Assunta in Blesiano, all'Ambrosiana, per raggiungere la chiesa ristrutturata di Pesco vecchio che oggi alle 11 sarà riconsacrata nel corso di una messa solenne officiata da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne.
Concelebrerà don Nicola Della Rocca, rettore del santuario di Pescosansonesco, riqualificato insieme alla piazza esterna ingrandita, che stamani alle 10,30 sarà benedetta dal vescovo e inaugurata dal sindaco Nunzio Di Donato alla presenza delle autorità civili e militari. Alla cerimonia parteciperanno il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il questore Luigi Liguori, il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Barbera. Al taglio del nastro ci saranno anche il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e una rappresentanza di sindaci della Val Pescara, fasciati di tricolore. Il sindaco Di Donato ha annunciato che la piazza sarà intitolata a San Nunzio e a breve inizieranno anche i lavori di riqualificazione e consolidamento della parete rocciosa, attaccata dall'umidità.
La roccia si affaccia su piazza Porta Nuova, nel centro storico del paese vicino al santuario, e prosegue verso la bottega del giovane fabbro, piagato dalla malattia e morto a Napoli il 5 maggio 1836, 186 anni fa. «Non abbiamo iniziato i lavori in questi giorni», spiega il primo cittadino di Pesco, «per non creare intralcio e disagi ai pescolani nel giorno del ritorno di San Nunzio a Riparossa. Inoltre stiamo approntando la gara per la ristrutturazione della casa albergo vicino al santuario, di proprietà del Comune. Ringrazio i vertici regionali per i finanziamenti dirottati sul nostro paese che ci hanno consentito di eseguire questi interventi». La casa albergo avrà venti posti letto ed è realizzata con i 100mila euro dei fondi sisma 2016. (c.co.)