Pesta imprenditore per soldi: arrestato

22 Novembre 2017

Finisce in carcere l’uomo che ha aggredito il titolare di un’azienda di Cepagatti e poi gli ha tagliato le gomme dell’auto

PESCARA. Ha aggredito un uomo a Cepagatti, pestandolo di botte, e ha tagliato le gomme della sua auto. Poi è fuggito. Ma i carabinieri lo hanno individuato e arrestato per i reati di estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento. In carcere è finito un uomo di 39 anni di origini napoletane, A.I., già conosciuto alle forze dell’ordine.
I fatti risalgono al 6 ottobre. Il 39enne si è presentato in una azienda di Cepagatti che si occupa della rivendita di materiale edile. Era in compagnia di un altro, non identificato, e i due hanno minacciato la vittima, un 31enne residente a San Giovanni Teatino, titolare dell’azienda. Le minacce scaturivano da un presunto credito vantato dal 39enne per questioni commerciali. Per far valere le sue ragioni, l’uomo ha pensato di usare le maniere forti. La vittima, dopo l’aggressione verbale, è stata colpita da una serie di calci e pugni al volto e al costato per cui si è reso indispensabile il trasporto in ospedale, in ambulanza. Una volta trasferito al pronto soccorso per gli accertamenti, l’uomo è stato giudicato guaribile in 30 giorni. Quella scarica di colpi gli ha provocato numerose fratture al seno mascellare, al seno paranasale, la frattura delle ossa nasali e di tre costole. Il pestaggio fisico non è stato l’unico atto di violenza messo in atto dal 39enne. Prima di sparire dalla zona dell’aggressione l’uomo ha tagliato le gomme dell’auto del commerciante, volendo far passare in maniera chiara il suo messaggio, ma non è riuscito ad incassare la somma che pretendeva. Gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, hanno portato al 39enne. E l’esito delle indagini è stato trasmesso alla Procura per cui ieri si è arrivati all’arresto, in esecuzione di un provvedimento del giudice per le indagini preliminari. (f.bu.)
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