Petrucci svela i suoi primi obiettivi «Strade dissestate, subito i lavori»

24 Ottobre 2021

Il neo primo cittadino parla della vertenza Brioni, del piano regolatore e del rilancio dell’ospedale «Migliorerò la vivibilità e i servizi per i cittadini, ma servono risorse per aiutare le aziende in crisi»

PENNE. Il primo consiglio comunale ha sancito l'inizio dell'amministrazione comunale guidata da Gilberto Petrucci. Il neo sindaco ha le idee chiare dei reali problemi della città: dalla vertenza Brioni al futuro dell'ospedale San Massimo di Penne.
Primo cittadino giornalista della storia di Penne. È orgoglioso della grande affermazione elettorale ottenuta dalla sua squadra?
«Sono onorato di essere stato eletto sindaco della mia città. Sono il più giovane primo cittadino di Penne da quando è stata introdotta l'elezione diretta del sindaco».
Il caso Brioni continua a preoccupare tutta la comunità vestina.
«La pandemia ha messo in crisi a livello mondiale alcuni settori tra cui il tessile. La Brioni ha perso quote importanti di mercato. Dobbiamo individuare strumenti per consentire al Gruppo Kering di continuare a investire nel nostro territorio trasferendo anche altre produzioni della holding francese. Ho proposto, e a breve sarà approvata dalla Regione, l'inserimento del territorio di Penne nella Carta degli aiuti di Stato al fine di ridurre il cuneo fiscale sul costo del lavoro. Questo intervento potrebbe essere salvifico anche per le altre imprese del territorio».
Sul fronte ospedale San Massimo qual è la situazione? Il tavolo di monitoraggio certificherà il passaggio del San Massimo da ospedale di zona disagiata ad ospedale di base con sede di pronto soccorso h24?
«Sono fiducioso. È necessario modificare il decreto Lorenzin, che penalizza gli ospedali minori.L'iter amministrativo per la ristrutturazione del presidio ospedaliero San Massimo è quasi ultimato. Entro fine anno, la Asl pubblicherà il bando per aggiudicare i lavori».
Quali interventi metterete in cantiere per le strade comunali dissestate?
«Abbiamo i progetti esecutivi, mancano però le risorse. Sarà compito della mia squadra individuare le fonti di finanziamento per acquisire le coperture finanziare e appaltare i lavori. Servono circa 10 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle nostre strade che oggi sono purtroppo impercorribili».
Riguardo l'impiantistica sportiva: tanto è stato fatto, ma tanto è ancora da sistemare. La piscina comunale coperta è chiusa oramai da marzo 2020.
«Ho nominato un assessorato specifico allo sport che lavorerà per migliorare l'impiantistica sportiva. L'assessore Emidio Camplese si è messo già a lavoro. Sono necessarie risorse finanziarie aggiuntive e coraggio per centrare gli obiettivi. Siamo destinatari di un finanziamento di 700mila euro per riqualificare lo stadio di contrada Campetto: saranno realizzati la nuova pista di atletica e l'illuminazione».
Una scommessa per migliorare la città di Penne.
«Migliorare la vivibilità e i servizi ai cittadini è la mia priorità. Lavoreremo a una variante al piano regolatore generale e completeremo la realizzazione del nuovo polo scolastico che ospita l'Istituto Comprensivo Mario Giardini in Via Caselli».