Pettinari (5 Stelle): «Ritardi inaccettabili sulle cure domiciliari»

Il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, di M5S (nella foto), si dice «amareggiato e indignato» dalle parole dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, «relativamente all’unità...
Il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, di M5S (nella foto), si dice «amareggiato e indignato» dalle parole dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, «relativamente all’unità di coordinamento territoriale che sarà attivata entro 7 giorni per la cura domiciliare dei pazienti. Quanto proposto dall’assessore di fatto certifica l’inaccettabile ritardo di questa giunta che ha lasciato per mesi tanti cittadini, anche sintomatici, a subire ritardi pazzeschi a causa della gestione dei tamponi, nonostante le numerose richieste, arrivate anche dal sottoscritto, per il potenziamento delle cure a domicilio e l’esecuzione dei tamponi su chi presentava sintomi del Covid19.
Il protocollo presentato ieri con toni entusiastici, quindi, arriva con un ritardo di almeno 30 giorni. Questo è inaccettabile». Pettinari spiega che «sin dall’inizio dell’emergenza abbiamo sollecitato l’assessore con la richiesta di unità di monitoraggio e cura dei pazienti sintomatici che sono rimasti in quarantena a casa. Abbiamo chiesto in ogni modo che venisse attuato un protocollo per evitare il collasso degli ospedali».
Il protocollo presentato ieri con toni entusiastici, quindi, arriva con un ritardo di almeno 30 giorni. Questo è inaccettabile». Pettinari spiega che «sin dall’inizio dell’emergenza abbiamo sollecitato l’assessore con la richiesta di unità di monitoraggio e cura dei pazienti sintomatici che sono rimasti in quarantena a casa. Abbiamo chiesto in ogni modo che venisse attuato un protocollo per evitare il collasso degli ospedali».

