Pettinari a Fontanelle: ecco quello che farò

28 Aprile 2024

Il candidato sindaco della coalizione civica torna in via Caduti per Servizio e svela il progetto di rilancio

PESCARA. Il candidato sindaco della coalizione civica, Domenico Pettinari, è tornato ieri mattina in via Caduti per Servizio, per denunciare «la situazione di degrado a Fontanelle».
«Ci troviamo di fronte un quartiere in totale stato di abbandono», denuncia Pettinari, «dove i cittadini onesti sono stanchi e avviliti di trovarsi davanti il muro di indifferenza delle classi politiche che si sono avvicendate al governo della città e che qui ci sono passati forse solo qualche volta per sbaglio. Spacciatori, degrado, immondizia ovunque, alloggi popolari occupati abusivamente e anche attentati incendiari. Accanto alle evidenze che sono sotto gli occhi di tutti», va avanti il candidato sindaco, «per chi vive in questa zona è difficile anche poter usufruire dei più comuni servizi, totalmente assenti. In tanti anni», prosegue, «le segnalazioni di tutte queste problematiche sono sempre state finalizzate al raggiungimento di una soluzione, peraltro mai trovata e oggi, finalmente, abbiamo la possibilità, in caso di vittoria delle elezioni, di portare avanti azioni concrete».
Numerose le proposte annunciate dal candidato della coalizione civica, per la trasformazione dei quartieri difficili della città, a cominciare da Fontanelle.
«Vogliamo periferie felici, in grado di integrarsi in un tessuto sociale dignitoso e vivibile», spiega Pettinari, «abbiamo in mente di fare cose nuove, come portare qui manifestazioni itineranti culturali e ludiche, così come anche in tutti gli altri quartieri. Non più solo centro cittadino, ma anche le periferie dovranno essere parte integrante di una città unica e in grado di offrire ai suoi abitanti una qualità della vita decorosa. Ricordo che qualche anno fa, nella carica di vicepresidente del consiglio regionale», prosegue Pettinari, «grazie alla collaborazione dei cittadini onesti residenti in questo quartiere, siamo riusciti a disegnare una mappa dello spaccio che ha consentito alle forze dell’ordine di scovare numerosi nascondigli di spacciatori nella zona di via Caduti per Servizio. I cittadini perbene hanno spesso paura a uscire di casa, ma anche di denunciare, mentre è loro diritto vivere liberi e tranquilli».
Parla di problemi irrisolti il candidato sindaco che accusa: «Nonostante le sollecitazioni alle istituzioni preposte, iniziative come le camminate della legalità e altro ancora, nulla o poco è cambiato, e ci sono ancora numerosi problemi legati a sicurezza e ordine pubblico».
Ed elenca le emergenze del quartiere: «Occupanti abusivi di case popolari, immondizia ovunque per strada, degrado, spaccio di droga, decoro urbano inesistente. Il nostro programma», conclude, «prevede l'istituzione dell’operazione strade sicure, l’implementazione del sistema di videosorveglianza con la lettura delle targhe e lo sfratto degli abusivi dalle case popolari occupate, per restituirle a chi è in graduatoria in attesa da anni. Guardiamo soprattutto ai giovani, e chiediamo anche di implementare le strutture sportive nei quartieri, portando anche servizi oggi inesistenti».