Pettinari: «C’è un’ombra sulle istituzioni»

Le reazioni della politica, Torto (M5S): indagine preoccupante. Sinistra italiana: manca trasparenza
PESCARA. L’inchiesta sugli appalti del Comune di Pescara e su un giro di cocaina scatena una ridda di commenti. «Quanto accaduto a Pescara è preoccupante, ma è anche emblematico del pericolo a cui stiamo andando incontro per via delle politiche scellerate di questo governo», dice la deputata del M5S Daniela Torto. «Siamo stati martoriati per mesi per quattro furbetti del reddito di cittadinanza», dice la capogruppo in commissione Bilancio «e, con quella scusa, il governo Meloni ha portato avanti una vergognosa guerra ai poveri, mentre continuava a favorire ricchi ed evasori. Ora però, non solo si penalizza chi non ha nulla, ma si aprono anche le porte a criminali pronti a mettere le mani sui soldi del Pnrr».
Dal M5S, interviene il consigliere regionale Domenico Pettinari: «Un senso di amarezza profonda nel vedere che ci sono nebulosità sulla gestione della cosa pubblica nella nostra città che hanno richiesto l’intervento della polizia giudiziaria e della Procura. Spiace», dice il vicepresidente del consiglio regionale, «dover constatare che sembrerebbero coinvolti nelle indagini anche esponenti della politica locale che gettano un’ombra sulle istituzioni che, al contrario a mio avviso, dovrebbero sempre dare il buon esempio più di qualunque altro cittadino. Confido nella magistratura affinché presto si faccia la dovuta chiarezza».
Da Sinistra italiana, il segretario abruzzese Daniele Licheri parla dell’accusa di finanziamento illecito contestata a Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale di Forza Italia: «L’avviso di garanzia a Sospiri non è prova di colpevolezza, soprattutto per chi come noi continua a professarsi garantista e ha piena fiducia nell’operato della magistratura, ma getta l’ennesima ombra su un potenziale sistema poco chiaro, privo di trasparenza, spregiudicato e totalmente discrezionale, con cui la politica continua a gestire la cosa pubblica. In vista delle prossime elezioni regionali, Sinistra Italiana chiede con ancora più urgenza un passo indietro di Marsilio e della sua giunta. Noi siamo pronti a costruire immediatamente un’alternativa per tornare al voto», prosegue Licheri, «restituendo la parola ai cittadini abruzzesi, che meritano di essere amministrati in bel altro modo. Facciamo appello in primis al Pd e al M5S, ma in generale a tutte le forze progressiste della nostra regione».

