Pettinari denuncia: minacciato a Rancitelli, così due auto hanno provato a investirmi

«Durante la manifestazione pacifica, il cui scopo è quello di far sentire la presenza e la vicinanza delle istituzioni a tutti quei residenti che vivono quotidianamente nel terrore, si sono...
«Durante la manifestazione pacifica, il cui scopo è quello di far sentire la presenza e la vicinanza delle istituzioni a tutti quei residenti che vivono quotidianamente nel terrore, si sono verificati vari episodi di intimidazione e, solo per un caso fortuito e fortunoso, non si sono avuti atti lesivi nei confronti della mia persona e nei confronti dei partecipanti». Lo denuncia il consigliere regionale Domenico Pettinari (foto), candidato sindaco civico, dopo la marcia di protesta in via Imele e via Lago di Capestrano, a Rancitelli, per chiedere più controlli. «Verso le 22.30», dice Pettinari, «due auto a velocità altissima, sgommando e accelerando, si sono lanciate contro di noi con l’evidente scopo di investirci. A distanza di pochi minuti, mentre stazionavamo davanti ad una abitazione della stessa Via Imele, siamo stati aggrediti da urla e improperi e, contestualmente, con estrema violenza, qualcuno ha lanciato violentemente una forchetta, sfiorando di pochi millimetri, la testa di un attivista».

