Pettinari: l’Abruzzo indifeso contro i virus da zanzara tigre

6 Luglio 2019

PESCARA. L’Abruzzo non ha difese contro i virus mortali trasmessi dalla famigerata zanzara tigre. Ad affermarlo è il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, del M5S che dopo...

PESCARA. L’Abruzzo non ha difese contro i virus mortali trasmessi dalla famigerata zanzara tigre. Ad affermarlo è il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, del M5S che dopo averlo annunciato attraverso il Centro ha presentato un’interrogazione al governatore Marco Marsilio.
Pochi numeri bastano per capire la gravità del rischio da infezione da virus per punture della zanzara tigre. Sono 14 le regioni in cui è stata rilevata la circolazione di questi virus. Mentre, solo nel 2017, i casi conclamati di infezioni sono stati oltre 500. Ed è per questo motivo, sottolinea Pettinari nella sua interrogazione, che il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha adottare anche per il 2019 un piano nazionale integrato di prevenzione, di sorveglianza e risposta ai virus West Nile, Usutu, Chikungunya, Dengue e Zika. E l’Abruzzo che cosa ha fatto?
Ben poco. Quindi il pentastellato interpella il governatore chiedendo se ha predisposto un piano regionale da integrare con quello nazionale; se l’ente ha organizzato le procedure di valutazione e gestione del rischio sanitario insieme alle Asl e ai Comuni; se ha predisposto la sorveglianza epidemiologica sull’intero territorio delle malattie trasmissibili e se ha informato adeguatamente la popolazione. In caso contrario, Pettinari vuole sapere quali siano i motivi che non hanno permesso l’attuazione delle misure di sicurezza.
Le stesse domande vengono poste alle quattro Asl abruzzesi tirate in ballo a proposito del controllo dei vettori, cioè delle zanzare tigre, in ambienti ad alto rischio come gli ospedali e le strutture per anziani. Nel caso delle Asl, inoltre, il 5 Stelle chiede se è stato predisposta la valutazione dell’efficacia della campagna di disinfestazione. E infine se la Regione ha nominato, come prevede la legge, un proprio referente che mantenga i contatti con le altre autorità nazionali e locali che debbono intervenire per la prevenzione le malattie trasmesse dalla zanzara tigre.
Il periodo ad alto rischio è di fatto già cominciato viste le temperature elevate. Al governatore resta poco tempo per rispondere a Pettinari. (l.c.)