Pettinari: «Spariti i 35 milioni per potenziare l’attuale impianto»

24 Settembre 2016

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari boccia la proposta di un nuovo depuratore e chiede chiarezza sui fondi stanziati nel passato per l’attuale impianto. Lo fa con un’in...

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari boccia la proposta di un nuovo depuratore e chiede chiarezza sui fondi stanziati nel passato per l’attuale impianto. Lo fa con un’interpellanza presentata al consiglio regionale in cui ricorda i finanziamenti del 1990 e del 2011, rispettivamente di 30 miliardi di vecchie lire e di 20 milioni di euro, per potenziare la struttura di via Raiale. Interventi che, a suo dire, non sarebbero stati mai completati. Pettinari ha preparato persino un dossier in cui ricostruisce tutti i passaggi. «È dal 2002 che il problema del depuratore affligge la città», dice, «studi tecnici effettuati hanno stabilito che negli anni sono stati finanziati e completati lavori solo per l'8,2 per cento del totale. Per questo chiediamo di fare chiarezza, perché nel lontano 2003 il Piano d'ambito dell'Ato 4 pescarese poi integrato e finanziato fino al 2011 prevedeva uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il potenziamento e l'adeguamento del depuratore esistente. Da lì a poco partirono i lavori che si fermarono al 8,2 per cento dell'intero appalto. Parliamo dunque di un’eterna incompiuta e oggi ci vengono a dire che vogliono stanziare ulteriori 30 milioni di euro per realizzare un nuovo depuratore». «Crediamo che questa sia una vera follia», conclude, «perché si dovrebbero riattivare i lavori per completare il potenziamento del depuratore esistente, ma ancora più importante realizzare tutto quello che sta a monte, ovvero la separazione fra le acque bianche e le acque nere e consentire il giusto afflusso al depuratore».