Pettinari: telecamere intelligenti in città

Le proposte dell’esponente civico. E domani la presentazione delle liste con un comizio in piazza Salotto
PESCARA. Domani alle ore 10.30 in piazza Salotto il candidato sindaco civico Domenico Pettinari presenterà i candidati delle sue due liste, Pettinari Sindaco e Cittadini per Pescara. Un comizio in cui Pettinari, ex consigliere regionale, parlerà della sua idea di città.
Ieri, Pettinari ha presentato una serie di proposte programmatiche nel corso di un incontro con i cittadini in piazza IV novembre, a Zanni: «Il Comune», ha detto Pettinari, «dovrà predisporre un programma pluriennale per l’adeguamento o miglioramento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole, nelle strade e negli edifici pubblici del patrimonio comunale. Una priorità del Comune di Pescara sarà quella di implementare e attuare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche». Pettinari ha proposto di «recuperare stabili esistenti, di proprietà comunale, da adibire a bagni pubblici nelle principali zone della città, aperti nelle sole ore diurne, utilizzando i soggetti disoccupati per la manutenzione e pulizia, attraverso gli enti del terzo settore, con il riconoscimento di una indennità giornaliera».
Il candidato civico ha parlato di sicurezza: «Si attiveranno grazie alla domotica controlli sulle aree a rischio. Nella classifica delle città più pericolose d’Italia, stilata sui dati forniti dal dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, Pescara risulta essere la città più pericolosa dell’Abruzzo, posizionandosi in alto nella graduatoria a livello nazionale. Il tema della criminalità organizzata deve essere affrontato ancor più seriamente». Secondo Pettinari, sono necessari «il potenziamento del controllo del territorio, specie nelle aree periferiche a
rischio, anche da parte della polizia locale, con pattugliamenti continui anche a piedi; l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, con particolare attenzione ai quartieri più soggetti ai fenomeni criminali; portare avanti progetti di rigenerazione urbana; realizzare una mappatura delle realtà criminali nel territorio; coinvolgere i comitati di cittadini e le associazioni; interventi di prevenzione sociale e mediazione». Secondo Pettinari, «la polizia locale dovrà attivare il percorso virtuoso che porta alla costituzione dei Gruppi di vicinato». Infine, «gli autovelox saranno accantonati».

