Più monopattini con le stazioni di scambio

6 Ottobre 2022

Francavilla. I 130 mezzi non bastano: accordo tra Comune e gestore per usare anche quelli di Pescara

FRANCAVILLA. Il Comune prova a far fronte alla carenza di monopattini sul territorio, registrata nelle ultime settimane in seguito al fermo della produzione da parte di Bit, la società che gestisce il servizio nell'area compresa tra Francavilla, Pescara e Montesilvano. Un servizio molto utilizzato, soprattutto dai ragazzi che li prendono al mattino per andare a scuola, e che da qualche settimana vanno incontro a una serie di difficoltà legate al reperimento dei mezzi. Da quello che si apprende Pescara, che ha un tipo di monopattino più avanzato rispetto a quello presente a Francavilla, ha dovuto circoscriverne l'utilizzo solo sul suo territorio comunale, evitando lo sconfinamento che rischierebbe di ridurre la flotta nel momento in cui il mezzo non tornasse subito indietro.
In questo modo, Francavilla ha visto ridursi la sua dotazione, fissata originariamente a quota 130 mezzi, ma che aumentava proprio per la possibilità di importare ed esportare i monopattini fuori dal Comune. In tal senso, per provare ad andare incontro alle tante richieste arrivate dai chi quotidianamente fa ricorso alla mobilità sostenibile, l'Ente, grazie al lavoro dell'assessore alla Mobilità Wiliams Marinelli, ha raggiunto un accordo con Bit per adeguare gli abbonamenti in modo che con un'unica sottoscrizione si possa circolare sia su Francavilla che su Pescara, a condizione che il mezzo venga cambiato nelle due stazioni a breve disponibili al confine tra i due territori. In questo modo, dopo aver utilizzato il mezzo di vecchia generazione a Francavilla, lo si lascerà al confine per poi salire su un mezzo di nuova generazione presente a Pescara, utilizzando sempre il medesimo abbonamento. Tale novità dovrebbe partire a stretto giro. (a.d.s.)