Pianella è in lutto Addio al fornaio che regalava le pizze

Antonio Di Tonto, 85 anni, fondò anche il ristorante “Lu piatte calle” E ogni primo giorno di scuola dava la merenda gratis agli studenti
PIANELLA. Il profumo del suo pane appena sfornato, la pizza fritta della domenica sera che riusciva a tenere per ore le persone in fila. E poi il suo sorriso, l’umiltà, la gentilezza dei piccoli gesti come quello di regalare la merenda a tutti gli studenti il primo giorno di scuola. È morto ieri all’età di 85 anni Antonio Di Tonto, storico panettiere di Pianella, fondatore del ristorante “Lu piatte calle”. Conosciuto da tutti come “Antonio l’Upim” perché «nel suo forno trovavi sempre di tutto», ricorda il sindaco di Pianella Taddeo Manella, «era come una catena di distribuzione Upim». Di Tonto aveva messo le mani in pasta già dall’età di 9 anni sotto la guida di Alfredo Savini. Esperto panificatore, negli anni ’80 aveva fondato il ristorante “Lu piatte calle”, in via Aldo Moro a Pescara, oggi gestito dal figlio Giuseppe. I piatti della tradizione abruzzese sono sempre stati il marchio inconfondibile del locale conosciutissimo in tutto il Pescarese. Di Tonto era riuscito a tramandare la passione per la panetteria a tutta la famiglia, tanto che i figli si sono messi a capo della gestione del forno di Pianella. Un punto di riferimento per gli studenti che la mattina passano di lì per comprare la merenda, e per tutti i pianellesi affezionati al suo pane. Tradizione del forno era offrire il primo giorno di scuola la merenda a tutti gli studenti. «Nel suo forno ci sono passate generazioni e generazioni», continua Manella, «ogni anno riproponeva questa tradizione regalando un cestino con panino e succo». Ma il fornaio era in prima linea in ogni iniziativa di paese. «Tanti anni fa facemmo una manifestazione sull’olio e ci furono gli chef Marcello Spadone e Carlo Ferraioli e lui con la sua umiltà portò la ricetta della panzanella. Oggi questa pietanza è nel menù dello chef Spadone», ricorda il sindaco, «era una persona che frequentava tanto il paese. Gli piaceva scherzare con gli amici». A ricordarlo anche il vice sindaco Anna Bruna Giansante: «Lo ricorderemo tutti per la sua passione, dedizione e sacrificio quotidiano», scrive in un messaggio sui social, «un giorno mi ha raccontato la sua storia. Sono orgogliosa di averlo conosciuto ed ascoltato. Pianella non dimenticherà la bontà d'animo e la sua generosità verso tutti, in particolare verso i bambini del nostro paese. Condoglianze ai familiari».
I funerali si svolgeranno domani, alle 15.30, nella chiesa Madre di Sant’Antonio, a Pianella.

