Piano anti-neve, via agli aiuti: alle Province vanno 1,8 milioni

Subito 450mila euro per fare fronte alle prossime emergenze. Al Chietino va la somma più rilevante Finanziate anche le quattro Asl per svariati milioni: serviranno per completare il fascicolo elettronico
L’AQUILA. La prima neve è scesa ieri in alta quota nelle stesse ore in cui la giunta regionale assegnava un contributo finanziario a favore delle quattro Province abruzzesi come supporto per l’attuazione dei rispettivi Piani neve per le stagioni invernali 2023/2024 e 2024/2025.
La somma complessiva è di 1 milione e 800mila euro. La giunta ha definito sia la ripartizione del contributo sulla base dei numeri di chilometri di strade di ciascuna provincia sia le modalità per l’erogazione. Ecco la delibera nel dettaglio. Per quanto riguarda la lunghezza delle strade da gestire la Provincia di Chieti ne ha 1.619 chilometri e 618 metri; la Provincia di Teramo 1.498 e 721; la Provincia di Pescara 652 e 776 e infine la Provincia dell’Aquila estesa stradale 1.509 e 446. Per la stagione invernale 2023/2024 sono stati stanziati 900.000 euro di cui 450.000 così ripartiti 135.000 per la Provincia di Chieti; 125.000 in favore della Provincia di Teramo; 60.000 per la Provincia di Pescara e 130.000 in favore della Provincia dell’Aquila. Gli altri 450.000 euro a titolo di saldo avranno la stessa ripartizione. Un quadro che si ripeterà in modo identico anche per la stagione 2024-2025.
COSTA E DIGHE. Su proposta del presidente Marco Marsilio, la giunta ha deciso di procedere alla modifica del “Piano di difesa della costa dall’erosione, dagli effetti dei cambiamenti climatici e dagli inquinamenti” per realizzare opere di difesa foranea lungo il litorale dei Comuni di Fossacesia e Casalbordino dove si evidenzia un fenomeno erosivo in corso. In tali tratti, i tecnici evidenziano che la morfologia è cambiata ed è in corso un arretramento progressivo che la scogliera foranea sommersa esistente non riesce a mitigare. Approvato anche il “Dossier sbarramenti e invasi degli sbarramenti/invasi nazionali ricadenti nel territorio della Regione Abruzzo”. Presso il Servizio Dighe regionale è istituito il catasto degli sbarramenti esistenti sul territorio regionale per la raccolta di tutta la documentazione su supporto cartaceo relativa ad ogni sbarramento di competenza provinciale, regionale o statale e da un sistema informativo.
SANITÀ E SOCIALE. Su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, sono state ripartite tra la Regione e le Asl le risorse Pnrr destinate agli interventi di potenziamento delle infrastrutture digitali. Nello specifico si parla del Fascicolo sanitario elettronico, cioè dati e documenti digitali generati da eventi clinici che riguardano l'assistito e riferiti a prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale. La somma complessiva è di 7.743.145 euro così ripartita: 1.583.145 euro per interventi da attuare a cura della Regione; 1.540.000 euro per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila; 1.540.000 euro per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti; 1.540.000 euro per la Asl di Pescara e 1.540.000 euro per quella di Teramo. Assegnate anche risorse Pnrr di 8.150.558 euro per interventi che saranno gestiti dalla Regione per la quota relativa alle competenze digitali.
Ai consultori pubblici e privati invece sono stati assegnati 433.333 euro. La legge prevede che la Regione promuova e valorizzi i consultori quali luoghi “preposti ad accogliere, informare, ascoltare, valorizzare e sostenere le richieste dei genitori, finalizzate all’orientamento dei servizi di mediazione familiare, consulenza legale, psicologica, sociale, educativa genitoriale, con specifica attenzione alle situazioni di fragilità e conflitto familiare”.
Per quanto riguarda il Piano sociale regionale, la giunta, su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale, ha inoltre approvato l’atto di indirizzo per l’impiego delle risorse del fondo sociale regionale, pari ai 627mila 400 euro, destinate agli interventi per innovazione e programmi speciali. (l.c.)

