Piano contro le barriere «Una città senza ostacoli»

18 Gennaio 2023

Scelto un gruppo di quattro architetti che stilerà la mappa dei punti a rischio Manganiello: «Un’analisi per favorire la mobilità dei disabili e degli anziani»

MONTESILVANO. Realizzare una mappatura delle barriere architettoniche presenti in città per poi intervenire ogni volta che ci saranno fondi a disposizione per eliminarle. È questo, in sintesi, l’obiettivo del Peba, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, sul quale il Comune di Montesilvano è al lavoro per rendere la città adriatica sempre più inclusiva per residenti e turisti. A tale scopo, nei mesi scorsi il Comune ha affidato l’incarico per la redazione del documento a un team di architetti composto da Elisabetta Schiavone, Vanja Fratini e Sonia Buccione, coordinate da Leris Fantini, esperto in progetti sull’accessibilità urbana ed edilizia.
Per gettare le basi del lavoro, ieri mattina i professionisti hanno incontrato il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere comunale delegato alla Disabilità Giuseppe Manganiello, il presidente dell’associazione Carrozzine determinate, Claudio Ferrante, e i dipendenti dell’Ufficio Disabili. Nelle prossime settimane la squadra incaricata di scovare e abbattere le barriere architettoniche incontrerà i residenti e le associazioni del terzo settore per condividere idee, proposte e suggerimenti.
«I professionisti effettueranno un’analisi del territorio», spiega il consigliere Manganiello. «L’obiettivo è quello di migliorare le esigenze di mobilità, non solo delle persone con disabilità, ma anche di anziani e genitori con bambini piccoli. Sarà molto importante la fase di condivisione degli interventi pianificati con i residenti e le associazioni». In questo modo, il sindaco e la sua giunta vogliono contribuire a realizzare una città a misura di tutti. «La squadra incaricata di analizzare il territorio», aggiunge De Martinis, «partirà dal lungomare per arrivare alle vie secondarie che conducono alla strada parco fino a formare un pettine. Questa suddivisione garantirà un turismo accessibile per villeggianti e residenti, così da seguire la naturale vocazione turistica della nostra Montesilvano. Grazie alle spiagge accessibili, realizzate negli ultimi anni e lodate anche dall’ex ministro alla Disabilità Erika Stefani», aggiunge il primo cittadino, «il nostro Comune è una meta scelta dalle persone disabili e dalle loro famiglie per trascorrere le vacanze. Così aggiungeremo un ulteriore tassello per la costruzione di una città inclusiva».