Piazza Salotto aspetta lo sbarco di McDonald’s

C’è chi parla della fine di febbraio per i primi lavori. Sarni, proprietario dei locali: «Ho avuto richieste anche per Burger King, dipende da quello che offrono»
PESCARA. Il tam tam è sempre più insistente e c’è addirittura una data che circola a piazza Salotto: fine febbraio quando Sarni gioiellerie dovrebbe liberare i locali sotto ai portici (lato sud)per consentire lo sbarco di McDonald’s. Il colosso americano da tempo sta cercando una nuova location in città dopo quelle dello stadio, di Montesilvano e all’interno dell’Ipercoop di Sambuceto. Una postazione centrale che però ha bisogno di un locale di almeno 500 metri quadrati dotato di canna fumaria. E Sarni oro farebbe proprio al caso loro, con i quasi 400 metri quadrati di proprietà dello stesso Sarni uniti agli altri circa 150 metri quadrati di proprietà dell’ingegner Bronzetti e attualmente in uso alla stessa gioielleria. Senza contare che il licenziatario pescarese di McDonald’s, (lo stesso dei punti allo stadio, a Montesilvano e a Sambuceto) avrebbe mostrato interesse anche per il locale attiguo dell’ex boutique Sordini, di proprietà della famiglia Cazzaniga (della gioielleria omonima di piazza Salotto), peraltro sfitto da tempo. «C’è stato un contatto», conferma Barbara Cazzaniga, «già qualche mese fa, ma non c’è nulla di definitivo, anche se è vero che di questa cosa ne parlano tutti».
Lo sa anche Manuel Sarni, proprietario delle mura che interesserebbero a Mc Donald’s e da mesi più volte tirato in ballo su questa vicenda. Contattato dal Centro, l’imprenditore smentisce ufficialmente, ma poi offre dettagli che non fanno che confermare comunque un interessamento concreto di McDonald’s a piazza Salotto. «Ho avuto richieste tramite immobiliaristi da McDonald’s e da Burger King, interessati pure loro ad aprire in centro. So anche che sono stati sentiti i condomini per la questione della canna fumaria, che c’è ma che andrebbe adeguata alle nuove norme, ma di ufficiale non ho niente. Certo», sottolinea Sarni, «nella vita tutto può succedere. Se mi fanno una proposta che per quanto mi piace mi fa ridere accetto, a cominciare da una bella buonuscita, ma di questa cosa se ne parla da marzo dell’anno scorso e non se n’è fatto ancora niente. Anche l’altro proprietario del locale mi ha chiesto che cosa ci fosse di vero in queste voci sull’arrivo di McDonald’s. Io so solo che direttamente non mi ha contattato nessuno. Un interessamento di McDonald’s c’è, ma anche di Burger King. La canna fumaria? C’è quella che aveva la pizzeria Nastro Azzurro che stava in questi locali, ma avranno chiamato un tecnico per valutare quello che c’è da fare. Sicuramente hanno fatto delle riunioni condominiali di cui però non so niente». Dunque una «smentita», come la chiama lui, che però aggiunge particolari alle voci che da tempo, da troppo tempo, circolano sullo sbarco di McDonald’s in piazza Salotto. Di fatto ci sono i contatti, di fatto c’è che da mesi la catena americana interessata ad aprire in una zona più centrale sta valutando i locali idonei e al setaccio ne avrebbe passati almeno una dozzina anche nella zona dei Colli. La recente apertura di America Graffiti nei locali del bar pasticceria Camplone potrebbe aver contribuito a far accelerare le pratiche per andare direttamente a sfidare sul campo, in questo caso in piazza, i diretti concorrenti.
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