Piazza Sirena, i commercianti ora chiedono i danni al Comune

15 Novembre 2023

I titolari dei negozi sul piede di guerra: «Abbiamo perso la metà dei clienti per il protrarsi dei lavori» Ma il sindaco Russo li rassicura: «Il sacrificio che ho chiesto alla città in questi mesi sarà ben ripagato»

FRANCAVILLA. Il protrarsi dei lavori che coinvolgono piazza Sirena, a Francavilla, non piace ai commercianti della zona che, dopo aver manifestato il loro disappunto già a metà settembre, sono passati alle vie di fatto chiedendo un risarcimento dei danni all'amministrazione per i mancanti incassi. Alcuni di loro infatti, attraverso il Codacons, hanno fatto partire una lettera rivolta al Comune dove si fa riferimento ai tanti cantieri aperti in piazza, che secondo gli scriventi bloccano il movimento in piazza, complice anche una viabilità a doppio senso (fino a sabato scorso) e l'assenza di parcheggi.
«La prima cosa che rimprovero all'amministrazione è la mancanza di organizzazione», spiega Giovanni Pistone, titolare della Pasticceria Sirena. «I lavori sono iniziati a marzo, senza che nessuno ci ha consultato. Se avessi saputo che per un anno la zona sarebbe stata praticamente inaccessibile, avrei chiuso l'attività mettendo in mobilità i 10 dipendenti. Purtroppo così non è stato e anzi, quando ho provato a relazionarmi con gli amministratori, davanti a me ho trovato un muro. Dal via dei lavori a oggi, per un'attività come la mia che si trova in piazza e vive di consumo al dettaglio, gli affari si sono ridotti della metà». E ancora: «La richiesta di risarcimento è un passaggio che vuole sensibilizzare chi governa a prendere provvedimenti. Tra l'altro parliamo di lavori che procedono a rilento, nonostante il tempo fin qui sia stato clemente».
Dello stesso avviso Diana Santalucia, dell'omonima boutique su viale Nettuno: «Il doppio senso e il semaforo hanno creato ingorghi e confusione. Da sabato, con il pristino del senso unico, la situazione è migliorata. Credo che l'errore sia stato quello di aprire tanti cantieri contemporaneamente». Poi prosegue: «Nel mio negozio ho registrato una contrazione degli affari non inferiore al 30 per cento da quando sono iniziati i lavori. La nostra richiesta di risarcimento vuol essere un grido d'aiuto nella speranza che qualcuno ci ascolti e almeno per il periodo natalizio renda la zona della Sirena nuovamente accessibile».
Elisabetta Scataglini, di Horo, non ha firmato la lettera, ma non nasconde i disagi degli ultimi mesi. «Inutile negare che i tanti cantieri stiano creando disagio per tutti», spiega la commerciante. «Personalmente ho voluto evitare richieste di risarcimento. Preferirei sedermi intorno al tavolo con gli amministratori e capire insieme come rilanciare la zona una volta finiti i lavori». La risposta arriva dal sindaco di Francavilla Luisa Russo, che cerca di rasserenare gli animi: «In questa fase siamo riusciti a restituire al viale i parcheggi, e ripristinato il senso di marcia consueto sul viale Nettuno, dando così sollievo ai commercianti presenti su quel tratto», spiega il primo cittadino. «Quanto alla richiesta di risarcimento avanzata, gli uffici la valuteranno e laddove sussistano i presupposti verranno ristorati». Quindi conclude: «Il sacrificio che ho chiesto alla città sarà ben ripagato dal risultato di una piazza in cui sarà un piacere arrivare e sostare, un centro realmente degno di questo nome».