Picchiato dai coetanei, 14enne in ospedale

Malmenato in piazza Salotto da due ragazzini dopo aver reagito agli apprezzamenti nei confronti della sua fidanzata
PESCARA. Una lite tra ragazzini violenta, due contro uno, in piazza Salotto, con un quattordicenne ferito finito all’ospedale; uno dei due aggressori bloccato dai carabinieri e l’altro fino a ieri sera ricercato dagli stessi militari della compagnia guidata dal capitano Antonio Di Mauro. È Pescara in un pomeriggio d’estate, quando all’emergenza sicurezza di questi giorni si aggiunge la violenza incontrollata di un gruppetto di minorenni. Quattordici-quindici anni, infradito e pantaloncini, sacca da mare in spalla e una rabbia che mette i brividi. Così li descrive chi ha assistito ieri pomeriggio agli ultimi istanti della lite scoppiata all’improvviso, nella zona dell’Elefante, e bloccata solo dall’intervento di un adulto che ha chiamato carabinieri e ambulanza. Nessuno straniero, nessun nigeriano o extracomunitario: tutti pescaresi i ragazzini identificati dai carabinieri, per ora due, la vittima e un aggressore. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe avvenuto per un apprezzamento fatto alla ragazza dell’aggredito dai due coetanei. Il fidanzato reagisce a parole e loro, questa la prima ricostruzione, rispondono con i pugni. Quando l’ambulanza arriva, il ragazzino è steso su una panchina, con il ghiaccio che qualche esercente della zona è stato gentile e svelto a procurargli, che si lamenta perché non sente da un orecchio. Dice che gli fa male, e male gli fanno pure le gambe. Il ragazzino viene caricato in ambulanza, mentre i carabinieri identificano uno dei due presunti aggressori bloccato dal primo soccorritore. Il ragazzino fino a tardi viene trattenuto in pronto soccorso dove, dopo la Tac, viene sottoposto a una visita all’orecchio. Perché il rischio, dopo i colpi ricevuti al volto e alla testa, è che possa aver avuto qualche danno proprio all’orecchio per cui si lamenta. Intanto, sono andate avanti le ricerche anche dell’altro aggressore. La loro posizione dipende dalle eventuali lesioni riportate dal quattordicenne aggredito. In ogni caso, la vicenda sarà segnalata alla Procura dei minori dell’Aquila.
LITE AI COLLI. E sempre ieri, poco prima delle 20, c’è stata un’altra lite. Un uomo sulla settantina è stato colpito alla testa con un bastone durante una partita a carte, ai tavolini di un locale nei dintorni della basilica dei Sette Dolori, in via del Santuario. Tutto sarebbe nato dal calcio che l’aggredito avrebbe dato a un bambino di circa 7 anni: il papà del piccolo l’ha difeso rifilando all’altro una bastonata che l’ha ferito alla testa. Sul posto le volanti della polizia. (s.d.l.)
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