Piccolo è bello e sostenibile E oggi si fa festa

Musica, sfilate, degustazioni di prodotti tipici per dare voce al paese più profondo e autentico
L’AQUILA. «C’è una Italia che ce la vuole fare e reagisce a una crisi profonda mettendo in campo politiche virtuose e buone pratiche». Così Ivan Stomeo, presidente della Associazione dei Borghi Autentici d’Italia, riassume il senso della Giornata Nazionale dei Borghi Autentici in programma oggi in 63 piccoli comuni sotto i 15 mila abitanti (molti dei quali abruzzesi) in 14 regioni italiane. Spettacoli, degustazioni, musica, sfilate in costume, dibattiti, il ricco programma (www-borgiautenticiditalia.it).
In Abruzzo Aielli, con la sua torre e i suoi scorci, è un Borgo autentico che non guarda solo al passato ma cerca di proiettarsi nel futuro sempre rimanendo ancorato ai valori saldi e genuini di un tempo. «Abbiamo aderito a Borghi da qualche anno», spiega il sindaco Enzo Di Natale che è anche coordinatore regionale dell'associazione, «e siamo molto soddisfatti. Bai è un contenitore di idee, di condivisione di progetti e di buone pratiche. Per noi amministratori di piccoli comuni è l'opportunità giusta per aprire un confronto e stimolarci a portare avanti nuove iniziative, autentiche. E' chiaro che da soli non si fa niente, per avere dei benefici non bisogna solo essere nell'associazione ma anche lavorare sodo». Per avere la denominazione di borgo, oltre al limite di 15mila abitanti, bisogna siglare un patto con il quale ci si impegna a seguire una strada fatta di buone pratiche e di tutela del proprio paese.
«Per il momento abbiamo avuto solo qualche turista occasionale», continua Di Natale, «ma sono certo che si migliorerà con il tempo. La Regione ha creduto in questo progetto e ha finanziato tutti i borghi con 140 mila euro che ci permetteranno di portare avanti l'opera di tutela e valorizzazione». E' proprio la straordinarietà dei paesaggi e la semplicità della vita quotidiana a conquistare chi arriva a visitare un borgo. Lo si può constatare a Sante Marie o Magliano de' Marsi dove transitano decine e decine di persone ogni giorno che percorrono il Cammino dei Briganti e si intrattengono a parlare con i residenti o ad assaporare un prodotto genuino nelle attività del posto. «L'adesione alla rete dei Borghi», sottolinea il sindaco di Magliano, Mariangela Amiconi, «ci dà la possibilità di promuovere partenariati in campo turistico, commerciale e culturale, al fine di valorizzare i nostri borghi, unici per le loro bellezze artistiche, con l’obiettivo di farli diventare esempi di recupero architettonico, paesaggistico e storico-culturale». Anche per il sindaco di Cappadocia, Lorenzo Lorenzin, l'associazione è una risorsa perché «permette di enfatizzare quell'autenticità che altrimenti scomparirebbe. Penso per esempio alle iniziative che abbiamo promosso in occasione della festa di Bai che ci hanno fatto riscoprire La cavalcata dei 12 briganti, una vecchia usanza del nostro paese. Anche l'eco di Cappadocia all'esterno si è amplificato proprio grazie a Borghi autentici. E' chiaro che bisogna ancora lavorarci, soprattutto sulla tutela paesaggistica del borgo, ma siamo sulla buona strada».
È in attesa di entrare nell’associazione il comune di Oricola che proprio in occasione della festa ha lanciato un sondaggio online per far scegliere ai cittadini quale progetto strategico desiderano per il loro borgo, annuncia Vincenzo Mini, capogruppo consiliare di OricolaCamp. «La risposta è entusiasmante, decine di risposte tra le scelte possibili, Chiuderemo il sondaggio a fine mese e successivamente i 2 progetti più votati verranno proposti alla maggioranza».
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