Pineta verso la rinascita: via le piante bruciate

8 Dicembre 2023

PESCARA. Al via l’abbattimento e la rimozione di tutte le piante morte nell’incendio del 1° agosto 2021, alla pineta dannunziana. Ad annunciarlo, ieri mattina all’ingresso della Riserva, il sindaco...

PESCARA. Al via l’abbattimento e la rimozione di tutte le piante morte nell’incendio del 1° agosto 2021, alla pineta dannunziana. Ad annunciarlo, ieri mattina all’ingresso della Riserva, il sindaco Carlo Masci e l’assessore al Verde e ai Parchi Gianni Santilli. I lavori, partiti dal comparto 5 e quindi nell’area tra strada della Bonifica e il nuovo tracciato di via Pantini, interessano anche i comparti 4 (in corrispondenza di via Scarfoglio) e 3 e verranno ultimati entro cinque mesi. Interventi, in realtà, attesi già da ottobre. «È stato tracciato un percorso, per indicare la strada corretta da seguire ed evitare di calpestare le piantine già rinate», ha precisato Santilli. «Un lavoro propedeutico all’apertura di via Pantini e all’accorpamento delle due pinete».
«In realtà, l’operazione di rinascita della pineta è partita due anni fa, un minuto dopo l’incendio», ha precisato il sindaco Masci. «Abbiamo nominato i massimi esperti per risolvere il problema, ma ci hanno detto di attendere due anni prima di intervenire. Ora puliamo la pineta e vediamo quanti pini sono nati dalla inseminazione naturale. Poi proseguiremo con la messa a dimora di piante autoctone, geneticamente dello stesso tipo di quelle che c’erano prima dell’incendio». L’importo dei lavori relativo al primo intervento, quindi i comparti 5 e 4, è di circa 134mila euro. Secondo quanto riferito da Masci, tutta l’area dove ora passano le auto su strada della Bonifica sarà inclusa nel nuovo perimetro della riserva, recuperando un’area verde di circa 20mila metri quadrati. Dopo la rimozione degli alberi, si procederà all’apertura di via Pantini e al completamento della strada Pendolo. A gennaio dovrebbe partire il cantiere per l’abbattimento dello svincolo a trombetta e il sindaco ha rassicurato sul fatto che i lavori non dovrebbero creare ulteriori disagi alla viabilità.
Ieri mattina, nell’area interessata dagli interventi, c’erano anche Francesco Cellini, responsabile della sicurezza del cantiere, Elvio Di Paolo, responsabile unico del procedimento, e Giuseppe Farina, direttore dei lavori. (s.d.v.)