Piscina comunale ancora chiusa Napoletano: va riaperta subito

16 Ottobre 2020

PENNE. La piscina comunale coperta del centro sportivo di contrada Campetto, a Penne avrebbe dovuto riaprire al pubblico 25 giorni fa. Una fase di stallo prolungata che preoccupa il capogruppo in...

PENNE. La piscina comunale coperta del centro sportivo di contrada Campetto, a Penne avrebbe dovuto riaprire al pubblico 25 giorni fa. Una fase di stallo prolungata che preoccupa il capogruppo in consiglio comunale di PenneVale, Ennio Napoletano. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale del sindaco Mario Semproni, che da contratto ha fatto scattare la penale per la società Acquatika che gestisce l’impianto, ha nuovamente incontrato i gestori cercando di sbloccare l’intricata matassa. «Dal fermo forzato di marzo scorso, causa Covid-19, la piscina comunale del centro sportivo di contrada Campetto è ancora chiusa», attacca Napoletano. «Un gioiello di struttura, invidiatoci da tutto l’Abruzzo, riaperto nel 2013 dall’amministrazione di centrosinistra, la cui gestione e ristrutturazione fu affidata alla società Acquatika che, in questi anni, ha svolto con professionalità e impegno le numerose attività collegate al nuoto, adatte a persone di ogni età e condizioni fisiche».
«Come gruppo consiliare di PenneVale», continua Napoletano, «rivolgiamo un appello all’amministrazione comunale affinché metta in atto qualunque strumento a disposizione, anche economico, al fine di favorire la società che gestisce l’impianto, date le oggettive difficoltà registrate a causa del calo di utenti per emergenza Covid. L’attuale maggioranza», continua Napoletano, «ha annunciato che intende sanzionare il gestore per non aver riaperto la struttura a settembre, ma senza proporre azioni politiche strutturali per garantire la ripresa delle attività, molto utili all'intera collettività vestina».
«La piscina rappresenta un polo di forte attrazione per il nostro paese con una valenza sociale e sportiva di tutto rispetto. I cittadini e le famiglie chiedono la riapertura per poter fruire degli ampi servizi da sempre messi a disposizione. In un simile contesto la risposta non può essere una semplice sanzione in quanto la politica detiene, per sua natura, il potere di agire e dare risposte. Ci auguriamo che l’amministrazione ascolti il nostro appello e quello dei tanti concittadini che chiedono soluzioni a breve termine, soprattutto per coloro che hanno investito in abbonamenti a lunga durata», conclude Napoletano.
Ottimista circa la riapertura, il consigliere comunale con delega allo sport, Antonio Baldacchini. «Insieme con la società Acquatika», precisa Baldacchini, «stiamo lavorando a 360 gradi alla formulazione di un cronoprogramma per far ripartire la struttura, tenendo conto dell’emergenza Covid 19. Nel frattempo sono in via di ultimazione i lavori di ripristino del palazzetto dello sport. Nei prossimi giorni si provvederà anche alla sistemazione del verde al centro sportivo e, successivamente, alla sistemazione del fondo stradale», conclude il consigliere comunale.
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