Piscina comunale chiusa da 3 anni Slitta la ricerca di un altro gestore

12 Settembre 2023

Ancora in alto mare la rescissione del contratto con la società Acquatika per alcuni problemi tecnici Rinviato il bando per l’assegnazione della struttura. Camplese: «Stiamo facendo di tutto per riaprirla»

PENNE. La piscina comunale di Penne resta chiusa. A marzo prossimo saranno precisamente 4 anni che l'impianto è fermo. Nonostante l'interessamento di alcune cordate imprenditoriali, l'amministrazione comunale del sindaco Gilberto Petrucci non può ancora procedere con un nuovo bando di gara per l'assegnazione dell'impianto. È ancora in alto mare, infatti, la rescissione contrattuale con l'Acquatika, società che ha preso la gestione della piscina pennese nel 2013. Da marzo 2020, in coincidenza con l'esplosione dell'emergenza Covid, l'Acquatika non ha più riaperto la struttura. L'impianto di contrada Campetto, in assoluto il più grande dell'area vestina, è andato fuori uso a causa di problemi gestionali legati soprattutto ai rincari energetici.
Eppure l'Acquatika aveva iniziato l'avventura nella gestione dell'impianto da nuoto di contrada Campetto con i migliori auspici, mettendo sul piatto 600mila euro d'investimento in vent'anni e portando le proprie squadre agonistiche, tra formazioni di propaganda, esordienti B, esordienti A e categoria, ad avere una trentina di ragazzi, con buoni risultati sia a livello regionale che nazionale. Ora c'è da stabilire la formula con la quale l'Acquatika (il cui contratto scade nel 2033) dovrà riconsegnare l'impianto. Sono diverse le ipotesi che in queste settimane stanno valutando gli avvocati di ambo le parti, così come la segreteria generale dell'ente comunale pennese, Fabiola Candelori.
«Non siamo con le mani in mano, lavoriamo tutti i giorni affinché la riapertura della piscina possa avvenire nel minor tempo possibile», ha fatto sapere l'assessore allo sport di Penne, Emidio Camplese. «La nostra priorità, come si evince dai tanti eventi organizzati, è che lo sport trovi costante supporto delle istituzioni». Altro nodo da sciogliere è quello legato al ristorante collegato alla piscina, che in questi tre anni e mezzo di chiusura della piscina ha continuato regolarmente a funzionare. Quando l'Acquatika nel 2013 si aggiudicò il bando, messo in piedi dall'allora amministrazione del sindaco Rocco D'Alfonso, fu assegnato alla stessa Acquatika anche il compito di affidare a terzi la gestione del ristorante. A differenza della struttura per il nuoto, almeno il ristorante ha continuato regolarmente a funzionare. Ecco dunque che la questione è assai complicata da sbrogliare.
A questo punto, considerando la fase di stallo ed il fatto che non ancora si arrivi ad una risoluzione contrattuale tra l'ente comunale pennese e l'Acquatika, è davvero alto il rischio che l'utenza dell'intero comprensorio vestino possa ritrovarsi un altro anno senza poter usufruire dell'impianto da nuoto di contrada Campetto. Nel frattempo, nonostante l'affidamento sia avvenuto già da diverse tempo, non sono ancora partiti gli interventi di efficientamento energetico sulla piscina comunale coperta di Penne.
Ad effettuare i lavori sarà la ditta Pitocco srl di Penne, per un importo complessivo di 150mila euro. La struttura sarà finalmente dotata di impianti fotovoltaici e saranno sostituite le caldaie.