Pista ciclabile sbagliata ruspe in azione e critiche

SAN GIOVANNI TEATINO. Realizzati nei mesi scorsi, sono stati già demoliti parte dei marciapiedi di via Mazzini, che costituiscono la nuova pista ciclo-pedonale di Sambuceto. Un intervento, quello di...
SAN GIOVANNI TEATINO. Realizzati nei mesi scorsi, sono stati già demoliti parte dei marciapiedi di via Mazzini, che costituiscono la nuova pista ciclo-pedonale di Sambuceto. Un intervento, quello di sfasciare un’opera da poco ultimata, che ha scatenato polemiche tra i cittadini quando in via Mazzini è entrata in azione la ruspa dotata di martello pneumatico per rompere il tracciato riservato a biciclette e pedoni nuovo di zecca.
Il marciapiede di via Mazzini è stato fatto con un andamento non lineare, non è perfettamente parallelo alla carreggiata, tant’è che la sua larghezza va dai tre metri e mezzo a cinque metri. L’opera era già stata criticata e contestata appena fatta, perché secondo i cittadini contrari al tracciato green e gli esponenti dell’opposizione, il Comune di San Giovanni Teatino per fare spazio al percorso ciclo-pedonale rialzato aveva ristretto troppo la sede stradale, determinando una situazione di pericolo per gli automobilisti in transito lungo la via Mazzini per la carreggiata “dimagrita” e la banchina pedonale-pista ciclabile troppo larga.
«Hanno fatto un marciapiede dalla forma ondulata rispetto alla carreggiata, quasi a zig-zag», afferma il consigliere di minoranza Pino Costantini. «Noi l’abbiamo subito contestato soprattutto per motivi di sicurezza. Avevamo segnalato che c’erano cose da rivedere in quel progetto e nei lavori mano a mano che si stavano facendo, ma non ci hanno ascoltato. Adesso stanno tornando indietro. La nostra domanda è: chi paga?».
Secondo l’opposizione, anche se i soldi per eliminare le ondulature di troppo e rifare dritto il marciapiede sono quelli provenienti dal ribasso d’asta, si tratta comunque di fondi che il Comune avrebbe potuto essere spendere per altro. «Come Penelope, un giorno fanno e l’altro disfano». ironizza un cittadino su Facebook.
«Stiamo apportando modifiche in via Mazzini per incrementare livelli di sicurezza», conferma il sindaco Luciano Marinucci, «nei tratti di carreggiata recuperati con le parti di marciapiede che saranno tagliate non si potrà comunque circolare con le auto, verranno infatti interdette con linee disegnate a terra».
Gabriella Di Lorito
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