Pista ciclopedonale a Sambuceto «Non c’è sicurezza»

SAN GIOVANNI TEATINO. Metro alla mano sono andati sulla nuova pista ciclopedonale che il Comune di San Giovanni Teatino ha realizzato con il nuovo marciapiede lungo la Tiburtina, e hanno realizzato...
SAN GIOVANNI TEATINO. Metro alla mano sono andati sulla nuova pista ciclopedonale che il Comune di San Giovanni Teatino ha realizzato con il nuovo marciapiede lungo la Tiburtina, e hanno realizzato un video pubblicizzato sui social per dimostrare l’irregolarità di un’opera che ha diviso la comunità di Sambuceto. L’ex assessore Maria Rosaria Elia (Fratelli d’Italia) e il consigliere comunale Efrem Martelli (Lega per Salvini), che di recente hanno costituito il nuovo gruppo di centrodestra in Comune, dopo aver misurato la larghezza dello spazio riservato alla pista (189 centimetri compreso il cordolo esterno) hanno invitato il sindaco Luciano Marinucci a controllare di persona i pericoli che corrono i cittadini che utilizzeranno l’opera.
«Bisogna innanzitutto verificare se gli alberi possono restare senza aiuole, e se è normale gettare l’asfalto fino al tronco», segnala sul video la consigliera Maria Rosaria Elia. «In ogni caso, facendo finta che sia tutto regolare, dal tronco al cordolo del marciapiede sono 198 centimetri e non due metri come legge vorrebbe». In alcune parti del marciapiede poi la pista si restringe ulteriormente, in particolare all’altezza della concessionaria Progetto Auto.
«Visto che ci troviamo ancora in un cantiere aperto, invitiamo l’amministrazione comunale a rivedere il progetto per motivi di sicurezza e, in ogni caso, ad adeguare il progetto alle misure effettivamente disponibili su questo marciapiede, magari realizzando una pista ciclopedonale a senso unico», concludono i due consiglieri di opposizione.

