Piste ciclabili, food, eventi Il nuovo turismo riparte da qui

28 Maggio 2017

A Giulianova il debutto della settimana sulle iniziative promozionali legate a Open Day Abruzzo Auspicata una completa sinergia tra costa e montagna. E una nuova immagine che porti sviluppo

GIULIANOVA. Capitale per un giorno del turismo abruzzese. Giulianova ha inaugurato ieri nel suo porto, con la Festa del mare, l’Abruzzo Open Day Summer, dando il via agli eventi che fino al 4 giugno porteranno in scena un’intera regione, per incuriosire ed entusiasmare turisti e visitatori. Con più di 100 esperienze emozionali nelle quattro province: dal mare ai monti attraverso i siti di interesse storico, religioso e gastronomico, gli appuntamenti musicali e d’arte, le escursioni e le pedalate sulle ciclabili.
Tutto questo è il “nuovo turismo” come ieri è stato ribattezzato nel corso del convegno inaugurale della festa giuliese. L’occasione per fissare gli obiettivi di un settore che vale il 4 per cento del Pil regionale.
Mare e montagna: un’unica immagine nel nome del turismo. E’ questa la strategia auspicata per l’intero Abruzzo dal vice presidente della giunta regionale e assessore al Turismo Giovanni Lolli (leggi l’intervista di lato), sottolineando come solo l’Abruzzo possa vantare una coesistenza positiva tra mare e montagna. Una peculiarità che va sfruttata, pubblicizzata e rendere redditizia.
A tal proposito Marco Verticelli, presidente dell’Ente Porto Giulianova, ha riferito di aver invitato alla Festa del mare Rinaldo Seca, sindaco di Castelli, cittadina dell’interno famosa nel mondo per le sue ceramiche artistiche, proprio per creare una simbiosi all’interno della stessa provincia teramana. Mentre il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro si è soffermato sul valore strategico del porto che «non è solo lo scalo marittimo della provincia di Teramo, ma anche del capoluogo di regione L’Aquila».
Il tema delle piste ciclabili è stato affrontato da Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo: «Sul nostro territorio a breve realizzeremo un collegamento ciclopedonale tra Roseto degli Abruzzi e Pineto, ma non ci fermeremo lì. Infatti, è nostra intenzione penetrare verso l’interno con tre aste ciclabili che interesseranno tutto il territorio provinciale. Piste ciclopedonali nel pieno rispetto ambientale che affiancheranno i fiumi Vomano, Tordino e Vibrata per consentire a residenti e turisti di muoversi in piena libertà».
Di Sabatino ha poi toccato l’argomento della Bandiera Blu: «Tutti i comuni del litorale teramano, ma anche abruzzese, dovrebbero essere uniti nella conquista di questo importante riconoscimento. Non ha senso che una realtà venga premiata mentre altre sono costrette a rimanere fuori. Si deve ragionare con spirito unitario a livello regionale».
L’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Dino Pepe ha esaltato il percorso della filiera corta del mare: «Occorre stimolare la consapevolezza diffusa della qualità del nostro pescato promuovendo l’economia del mare». Ancora Pepe: «Oggi ci sono ottime risorse messe a disposizione per i quattro porti abruzzesi di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto le cui scadenze sono imminenti, come pure fondi importanti esistono per il progetto Bike to Coast. Di sicuro», ha concluso Pepe, «pesca e cicloturismo possono collegarsi con il turismo propriamente detto». Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di Commercio di Teramo, ha parlato della fusione in atto con quella dell’Aquila come un’opportunità: «Avremo un territorio eccellente sul quale sviluppare l’avvincente progetto di nuovo turismo. A breve ci saranno a disposizione circa 5 milioni di euro da parte delle quattro Camere di Commercio e saranno destinati esclusivamente al turismo».
Ultimo intervento da parte del consigliere regionale Giorgio D’Ignazio che si è complimento con l’Ente Porto Giulianova «per il salto di qualità che è riuscito a realizzare nel giro di poco tempo».