«Piste ciclabili insicure Il Comune intervenga»

Le proposte di Fiab e Ciclisti anonimi per migliorare la viabilità sulle due ruote «Rifare il percorso sulla riviera nord, aumentare l’illuminazione e la segnaletica»
PESCARA. Percorsi dedicati esclusivamente alle bici. Miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione stradale di notte. Manutenzione ordinaria delle piste. Ecco alcune delle richieste avanzate ieri dalle associazioni dei ciclisti durante i lavori della commissione Grandi infrastrutture e mobilità, presieduta da Carlo Gaspari. La commissione ha dedicato un’intera seduta ai problemi che riscontrano ogni giorno gli amanti delle due ruote, segnalati dai rappresentanti delle organizzazioni. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Fiab Pescarabici Filippo Catania e il responsabile di Ciclisti anonimi pescaresi Fabrizio Montefusco.
Catania ha presentato una serie di proposte per cercare di migliorare non solo la vita dei ciclisti, ma anche la vivibilità della città. La riunione è cominciata dalla sicurezza delle piste. Catania ha rinnovato, innanzitutto, la richiesta al Comune di istituire una cabina di regia o una consulta con esponenti delle associazioni per aprire un dialogo permanente con l’amministrazione comunale. «Chiediamo che ci sia un controllo sulle strade», ha detto il presidente, «la prima cosa da evitare sono le piste promiscue sui marciapiedi, perché creano problemi per la diversa velocità dei pedoni e delle biciclette. Auspichiamo, inoltre, che ci sia una segnaletica verticale e orizzontale migliore che ora in taluni casi non c’è, soprattutto dove ci sono attraversamenti e intersezioni». «Poi, va garantita la manutenzione ordinaria delle piste», ha fatto presente, «abbiamo ripulito noi un bel tratto del lungofiume».
Il presidente di Fiab è entrato, quindi, nel dettaglio. «La ciclabile sulla strada Pendolo», ha osservato, «ora è sconnessa e impraticabile, serve un percorso dedicato perché lo spazio c’è. Altro problema, in viale Regina Margherita. Va istituita la zona a 30 all’ora per rendere più sicura la strada per le bici». Infine, la riviera nord: «Va rifatto il manto della pista e potati gli alberi».
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