Piste ciclabili: la città è bandiera gialla
MONTESILVANO. Montesilvano porta a casa la bandiera gialla per il secondo anno consecutivo. C’è anche la città adriatica nel lungo elenco degli 82 Comuni italiani che oggi a Verona, a Palazzo...
MONTESILVANO. Montesilvano porta a casa la bandiera gialla per il secondo anno consecutivo. C’è anche la città adriatica nel lungo elenco degli 82 Comuni italiani che oggi a Verona, a Palazzo Barbieri, riceveranno il vessillo assegnato dalla Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) alle città cosiddette “bike friendly”.
Il riconoscimento “ComuniCiclabili Fiab” è aperto a tutti i Comuni che abbiano messo in campo azioni volte a incentivare la mobilità sostenibile. Il riconoscimento, infatti, intende guidare e stimolare nel tempo un processo di progressiva trasformazione dei centri abitati verso una maggiore diffusione dell’uso della bicicletta. Per poter ottenere la bandiera gialla, il Comune interessato deve dimostrare di possedere dei requisiti minimi di ammissibilità, divisi in quattro sezioni: cicloturismo, infrastrutture urbane, governance e comunicazione e promozione. A ritirare il riconoscimento durante la cerimonia odierna in Veneto, sarà il sindaco Francesco Maragno che, con la sua squadra di governo, ha puntato molto sulla mobilità sostenibile.
Montesilvano è stato, infatti, uno dei primi Comuni a terminare la pista ciclabile sul lungomare, contribuendo alla realizzazione della Bike to coast regionale, la ciclovia che collegherà tutto l’Abruzzo. Tra le iniziative messe in campo per promuovere l’utilizzo della bicicletta, inoltre, il Comune adriatico ha attivato un servizio di punzonatura gratuita dei telai delle biciclette, come forma di deterrenza contro il furto dei mezzi a due ruote. Nei giorni scorsi, inoltre, il sindaco e la sua giunta hanno presentato il Biciplan, il piano urbano per la mobilità ciclistica che, nell’arco di 10 anni, dovrebbe consentire a residenti e turisti di poter raggiungere in bicicletta tutti i luoghi di interesse della città, a cominciare dalle scuole e dagli uffici pubblici. (a.l.)

