Pistola carica dentro l’auto 50enne finisce in carcere

29 Luglio 2017

Scoperta dai carabinieri in via Caduti di Nassiriya: l’arma nascosta sotto un sedile Trovati anche 22 proiettili. Via agli esami del Ris per stabilire se abbia sparato

PESCARA. Una pistola Smith & Wesson calibro 22 con il caricatore già pronto e pieno di proiettili nascosta sotto il sedile dell’auto. A scoprirla sono stati i carabinieri di Pescara che hanno arrestato Paolo Pieri, 50enne di Pescara. La pistola con il numero di matricola cancellato è stata ritrovata intorno alle 22 di giovedì scorso quando i carabinieri stavano facendo dei controlli nel centro della città. In via Caduti di Nassiriya, i carabinieri hanno perquisito Pieri: erano stati insospettiti dal suo comportamento e così, dopo il primo controllo personale, hanno proceduto anche al controllo dell’auto. Trovare la pistola è stato facile: era stata nascosta sotto un sedile. Nel tamburo della pistola erano inseriti 6 proiettili mentre sotto un altro sedile sono state trovate altre 16 pallottole. Pieri, che dovrà rispondere dei reati di detenzione e porto di arma clandestina e di ricettazione, è finito in carcere: non ha spiegato la provenienza dell’arma e non ha detto perché l’avesse con lui. Ma una pistola carica in macchina con 22 proiettili potrebbe significare tante cose e ora i carabinieri, guidati dal maggiore Claudio Scarponi, vogliono capire se quella pistola ha già sparato: nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici da parte del Ris di Roma per verificare se l’arma sia mai stata utilizzata in azioni di fuoco da parte di malviventi.
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