Platani pericolosi davanti alla scuola

Allarme in via del Concilio. Messo in sicurezza il pioppo che ha ferito una donna
PESCARA. Dei circa sedici platani allineati davanti alla scuola primaria di via del Concilio, «due o tre» sarebbero «da abbattere» perché a rischio crollo. Le piante sarebbero colpite da «fitopatie interne» tali da non consentire loro di «restare in piedi» molto a lungo. I platani di via del Concilio, nella zona di piazza Sant’Andrea, rientrano nell’elenco delle piante monitorate, negli ultimi due anni, dall’agronomo Carlo Massimo Rabottini, nell’ambito dei controlli richiesti dal Comune.
Intanto il vice sindaco e assessore al Verde Antonio Blasioli ha annunciato, ieri, «la riapertura di tutti i parchi cittadini, tranne il Parco della Pace di via Aterno dove un grosso cipresso “Arizonica” è caduto scardinando la recinzione».
Quindi, il parco «rimarrà chiuso ancora per qualche giorno». Dopo il crollo del pioppo in via Avezzano, il Comune ha preso provvedimenti. Ieri ruspe e operai al lavoro, guidati dal dirigente di settore Enzo Trabucco, per mettere in sicurezza il pioppo rimasto in piedi, da cui si è staccato il grosso ramo che ha ferito la donna ferma in automobile e ancora ricoverata in ospedale per le ferite a una gamba.
Quanto alla manutenzione del verde in città, Blasioli precisa che l’amministrazione sta lavorando su operazioni «che non hanno precedenti» e che «Pescara non è all’anno zero». Quindi l’elenco degli interventi effettuati: 1200 gli alberi «oggetto di una prima campagna di verifica e manutenzione a fronte della quale sono stati tagliati 120 alberi di vario genere perché pericolosi per la pubblica incolumità»; 1075 la quota di alberi «che saranno interessati dalla seconda campagna di verifica in fase di affidamento» alla ditta incaricata. Caso «a parte la riserva e il parco d’Avalos: una ditta si occuperà solo di quella per via dei diversi crolli all’interno». Inoltre, saranno effettuate «60 verifiche strumentali» per accertare se si possono «evitare i tagli di alcune piante non ritenute particolarmente pericolose ma a rischio». Sono 240 le «ripiantumazioni effettuate, a cui si aggiungerà presto una quota di circa 2000 alberi che verranno donati alla città». (c.co.)

