Pnrr, ai Comuni vanno quasi 800 milioni

26 Marzo 2024

Siglato a Pescara l’accordo tra l’Anci e il Mef: i sindaci saranno assistiti nel percorso per portare a termine 2.470 progetti

PESCARA. Sono 2.470 i progetti Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) in capo ai Comuni abruzzesi (di cui 1.779 all’interno della Missione 1-Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo) per un valore di costo di 795.053.282,13 euro. Di questi progetti, a oggi 2.387 sono stati prevalidati, pari al 96,7% del totale. Lo stato dell’arte del Pnrr in Abruzzo è emerso ieri, all’Aurum di Pescara, in occasione del protocollo d’intesa tra Anci Abruzzo e Ragioneria Territoriale dello Stato volto a disciplinare la collaborazione tra questi ultimi per il supporto ai Comuni nell’attuazione dei progetti.
l’intesa sull’abruzzo
Il protocollo, che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2026, va di fatto a ufficializzare e mettere a sistema una serie di azioni e collaborazioni in essere, «nella consapevolezza che il rafforzamento delle sinergie istituzionali e il supporto alle attività degli enti territoriali è particolarmente importante», sottolineano i sottoscrittori, «soprattutto alla luce del ruolo determinante che i Comuni hanno nell’attuazione del Pnrr».
nasce un gruppo di lavoro
L’accordo, che mira a valorizzare l’opportunità rappresentata dai presìdi territoriali della Ragioneria dello Stato, prevede la costituzione di un gruppo di lavoro misto paritetico tra la Ragioneria Territoriale dello Stato Direzione Generale di Bari/BAT – con funzioni di coordinamento – le Ragionerie Territoriali dello Stato dell’Aquila, Chieti/Pescara e Teramo – per competenza territoriale – e Anci Abruzzo, il cui compito, nel rispetto dell’autonomia di ciascun soggetto, sarà quello di pianificare le attività congiunte previste dal protocollo, programmare sessioni formative ed eventi, realizzare note, pubblicazioni, documentazione di supporto e ogni altro materiale finalizzato alla conoscenza e all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del suo impatto sulle realtà territoriali coinvolte. Tra le attività previste quelle di formazione, di condivisione delle informazioni, di analisi e monitoraggio degli effetti e dell’impatto del Piano a livello comunale, il supporto ai Comuni attraverso risposte a quesiti puntuali.
la sinergia
«Questo protocollo sancisce una collaborazione per noi molto importante», ha sottolineato il presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, «perché siamo in una fase decisiva rispetto all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nella quale stiamo misurando lo stato dell’arte e costruendo l’ultimo tratto di strada che ci dovrà portare, da qui al 2026, a una rendicontazione che ci consenta di mettere a terra tutte le risorse che abbiamo investito nel corso di questi anni. Come Comuni siamo stati in grado, più di ogni altro soggetto, di interpretare le esigenze dei territori e di appaltare, come ci dicono i dati, oltre il 90% delle risorse investite grazie all’impegno e alle competenze del nostro personale. Ma abbiamo bisogno di essere sostenuti e, in questo senso, l’apporto dei presìdi territoriali della Ragioneria dello Stato è essenziale. Un ringraziamento particolare va a tutti i sindaci, a cui confermiamo il supporto dell’Anci Abruzzo anche e soprattutto nei confronti dei piccoli comuni. Nessuno è stato lasciato e sarà mai lasciato solo».
obiettivo semplificazione
D’Alberto ha evidenziato anche la necessità che le misure di semplificazione adottate per il Pnrr diventino strutturali, ribadendo anche come sia importante che ci sia chiarezza su alcuni aspetti dell’ultimo dl Pnrr che, pur accogliendo molte richieste dell’Anci, contiene una serie di criticità legate al fatto che alcune coperture finanziarie contenute nel decreto “vanno ad azzerare risorse assegnate ai Comuni dalla legislazione vigente pregressa a partire dal 2027”. Soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo è stata espressa dal direttore generale della Ragioneria Territoriale dello Stato direzione generale Area Sud Adriatica Giuseppe Mongelli, che ha ringraziato l’Anci Abruzzo «per aver aderito velocemente a quest’iniziativa». Che, ha evidenziato Mongelli, va a completare un percorso già avviato da tempo. «Attraverso i presìdi territoriali l’attività di supporto ai soggetti attuatori e ai Comuni va avanti già da oltre un anno», ha detto Mongelli, «e questa giornata è stata particolarmente importante perché, oltre a segnare la sottoscrizione formale del protocollo, ci dà modo di chiarire gli aspetti procedimentali, ma soprattutto di alimentazione, del sistema informativo Regis, che è quello ufficiale per l’avanzamento delle procedure Pnrr, dove auspichiamo una velocizzazione». La giornata, che dopo la firma del protocollo è proseguita con alcuni approfondimenti tematici, con la presenza di Antonella Merola (dirigente ufficio VII Ispettorato Generale per il Pnrr), e focus sul Pnrr e sulla piattaforma Regis, ha visto anche i saluti del sindaco di Pescara Carlo Masci, che ha ricordato l’impegno e gli sforzi degli enti territoriali per l’attuazione del Pnrr. «Ospitarvi in un edificio che rappresenta una straordinaria capacità di visione come l’Aurum, un’ex fabbrica che oggi è un’eccellenza italiana pubblica che ospita importanti iniziative culturali», ha detto Masci, «è emblematico, in quanto rappresenta in pieno lo spirito del Pnrr».(u.c.)
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