Pnrr per le scuole, la Cisl lancia l’allarme

10 Giugno 2023

Desiati: a casa 843 amministrativi precari, l’Abruzzo perderà milioni di euro per i progetti

L’AQUILA. A rischio milioni di euro da destinare alle scuole abruzzesi: è l’allarme lanciato dalla Cisl scuola Abruzzo e Molise, che chiede la proroga del contratti in scadenza a fine giugno, di tutto il personale Ata. Troppe, secondo il sindacato, le carenze e i vuoti che si registrerebbero negli istituti scolastici della regionale. «Le scuole abruzzesi, grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza», dichiara Davide Desiati, segretario della Cisl scuola, «hanno la possibilità di attingere a svariati milioni di euro di finanziamenti europei, ognuna anche per diverse centinaia di migliaia di euro. Si tratta, però, di un lavoro estremamente impegnativo che si aggiunge a quello già complesso della gestione delle istituzioni scolastiche. Dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) e assistenti amministrativi, sono chiamati a non far perdere alle scuole abruzzesi una possibilità probabilmente irripetibile». Secondo la Cisl «le scuole dovranno affrontare questo impegno con personale assolutamente insufficiente e, soprattutto, precario. A fine mese le segreterie scolastiche si svuoteranno di personale precario nominato solo fino al 30 giugno e la prospettiva per settembre è ancora una volta assolutamente negativa». Questi i dati: il ministero dell’Istruzione e del merito ha comunicato che in Abruzzo risultano i seguenti posti vacanti sul personale Ata, a partire da settembre 2023: una scuola abruzzese su 4 non avrà un direttore titolare e, mediamente, in ogni segreteria scolastica, spesso formata da 3 o 4 unità di personale, ci sarà almeno un assistente amministrativo precario. La Cisl scuola Abruzzo e Molise chiede «che vengano effettuate tutte le 843 assunzioni a tempo indeterminato possibili sul personale Ata, entro il primo settembre 2023 e che, nell’immediato, vengano prorogati, fino al 31 agosto, tutti i contratti precari in scadenza al 30 giugno prossimo, del personale amministrativo delle scuole». «Ammesso che le scuole riescano a utilizzare i fondi legati al Pnrr», conclude la Cisl, «è necessario che gli istituti abruzzesi possano contare sul personale necessario per realizzare i progetti». (m.p.)
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