Polizia locale in stato di agitazione

Abruzzo, protesta contro la Regione: il 21 novembre ci sarà il sit in all’Aquila
L'AQUILA . Scatta lo stato di agitazione della polizia locale, con un presidio, il 21 novembre prossimo, dalle 10 alle 12, davanti all'Emiciclo. In una nota a firma congiunta, inviata al presidente della Regione, Marco Marsilio, con la richiesta di un incontro, ai prefetti abruzzesi, ai sindaci e all'Anci Abruzzo, le organizzazione sindacali che fanno capo al Csa Ral, coordinamento regionale Abruzzo della polizia locale, contestano "il mancato accoglimento delle richieste avanzate, il perdurare di inadempienze da parte della Regione" e proclamano "lo stato di agitazione degli addetti di polizia locale degli enti locali della Regione Abruzzo". Alla base della mobilitazione "il regolamento approvato dalla Regione, inadeguato rispetto alle esigenze della polizia locale, e che contiene disposizioni controverse che non tutelano i diritti acquisiti e costituiscono un grave danno per gli addetti. Inoltre", prosegue la nota, "la Regione non finanzia, non programma e non realizza le attività formative del personale, né il funzionamento dell’Osservatorio di Polizia Locale e non ha ancora stabilito i criteri di selezione del personale stesso. Non interviene neppure nei confronti degli enti locali in caso di persistente inosservanza delle disposizioni inerenti il servizio di Polizia locale". L'incontro, in Prefettura, all'Aquila del 5 settembre scorso ha dato esito negativo. Ma i sindacati di categoria torneranno a farsi sentire. Nel pacchetto di richieste alla base della mobilitazione: la modifica del regolamento regionale stabilendo l’avanzamento nei gradi degli agenti, addetti al coordinamento e controllo per anzianità di servizio; l'equiparazione dei gradi militari del ruolo alle nuove qualifiche civili del ruolo agenti, addetti al coordinamento e controllo; un budget regionale di 200mila euro l'anno per l’attività di formazione e di 100mila euro per l’Osservatorio regionale con l'assegnazione di almeno due unità. Si chiede, inoltre, di stabilire, con un apposito provvedimento regionale, i requisiti per la selezione del personale di Polizia Locale. (m.p.)

