Polizia senza personale, appello al prefetto

I problemi derivanti dalla «gravissima carenza di personale» a cui è costretta la polizia stradale di Pescara sono stati al centro dell’incontro tra il prefetto Francesco Provolo (nella foto) e una...
I problemi derivanti dalla «gravissima carenza di personale» a cui è costretta la polizia stradale di Pescara sono stati al centro dell’incontro tra il prefetto Francesco Provolo (nella foto) e una delegazione del sindacato di polizia Sap, guidata dal segretario regionale Giampaolo Guerrieri. Quella della Polstrada è una situazione «incresciosa» che va avanti da «svariati mesi», dicono dal sindacato, e le ripercussioni sono pesanti anche per i cittadini che «rischiano di aspettare parecchie ore, quando chiedono l’intervento della polizia stradale».
Il Sap fa notare che in più occasioni la sezione della Polstrada di Pescara ha distolto l’unica pattuglia che avrebbe dovuto garantire la sicurezza sulla viabilità ordinaria e l’ha destinata alla tratta autostradale, per garantire la vigilanza. Una scelta, questa, finalizzata ad ottemperare alla convenzione con la Società Autostrade, ma negli ultimi mesi «è accaduto ben 77 volte» e in queste occasioni «l’intera provincia è stata lasciata sguarnita per interi turni di servizio». Un caso su tutti: venerdì sera, in zona Fontanelle, non è intervenuto nessuno per più di due ore a ripristinare la circolazione stradale, rimasta completamente bloccata a causa di un veicolo parcheggiato in maniera scorretta. Non c’era, infatti, una pattuglia disponibile. A ciò si aggiunga che, in questa situazione, i poliziotti vedono compressi i propri diritti (ferie ed assenze) e non viene liquidata al personale l’indennità per i servizi in regime di missione. Il Sap ha registrato «attenzione e sensibilità» su questi temi da parte del prefetto che si è impegnato a coinvolgere sia la dirigenza compartimentale della polizia stradale dell’Abruzzo che il Dipartimento, a livello centrale.

