Polo sanitario e residenza anziani Ecco i lavori che partono nel 2023

18 Gennaio 2023

L’amministrazione comunale ha ottenuto 17 milioni di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza Al via gli interventi anche nell’edificio municipale e in una palazzina da destinare alla Protezione civile

BUSSI. La creazione di un polo sanitario e una residenza per anziani, la ristrutturazione di una palazzina destinata alla Protezione civile, la messa in sicurezza dell'ex sede municipale, i lavori di ammodernamento del campo sportivo. L'avvio della realizzazione di opere pubbliche, per complessivi 17 milioni di euro, fondi Pnrr, regionali e ministeriali, cambierà, nei prossimi anni, il volto di Bussi sul Tirino. L'annuncio arriva dal sindaco Salvatore Lagatta e dal vice Paolo Salvatore, che hanno fatto partire una decina di progetti e cantieri sul territorio, alcuni di essi in fase di completamento.
«Abbiamo puntato sulla prevenzione, tra adeguamenti sismici, risparmio energetico e sicurezza idrogeologica», sottolinea Salvatore. Il polo sanitario, i cui lavori di riqualificazione alla palazzina sono in fase di completamento (78.675 euro), sarà operativo in via Lungo Tirino, zona farmacia. «Al piano superiore saranno sistemati la guardia medica e tutti i servizi sanitari in convenzione con la Asl», rivela il vice sindaco. Al piano di sotto sarà ubicata la sede della locale Protezione civile. L'amministrazione sta lavorando alla creazione di una struttura, per la quale sono stati stanziati un milione di euro, che ospiterà gli anziani soli del territorio seguiti da personale socio sanitario. «L'obiettivo», precisa Salvatore, «è far diventare la struttura una residenza per anziani in convenzione con la Asl, ma al momento le persone sole saranno accolte come se fossero in famiglia, avranno a disposizione anche un orto da lavorare e sale ricreative. Siamo riusciti a rimettere in moto i lavori fermi da due anni per il fallimento dell'impresa appaltatrice, contiamo di aprire entro l'anno».
Tra gli altri obiettivi dell'amministrazione, guidata dal sindaco Lagatta, l'adeguamento sismico e la messa in sicurezza dell'ex edificio comunale di viale Regina Margherita (564.581,52 euro) per il quale sarà decisa una destinazione e il completamento degli interventi della scuola Lola Di Stefano, futura sede municipale (ai piani alti) in autunno, mentre al pianterreno sarà aperto un auditorium e attività commerciali. Il campo sportivo Za' Mariola sarà ammodernato (688.306,70)) con impianti di irrigazione e una recinzione più alta. Inoltre, sono previsti lavori di efficientamento energetico-impiantistico e riduzione del rischio sismico nella sala consiliare (579.691,69 euro); il rifacimento di asfalti, marciapiedi, isole e parcheggi in via Sole e via Croce (224.358,90); il miglioramento delle aree verdi tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Caduti del lavoro (293.792,79); la messa in sicurezza di un tratto di frana in via Regina Margherita (558.595,99) e investimenti per la popolazione rurale (74mila euro).