Pomilio sbarca in Georgia collaborerà con il governo

31 Dicembre 2015

L’agenzia di comunicazione punta al consolidamento dei mercati all’estero In cantiere anche un progetto in Russia legato al mondo dello sport

PESCARA. L’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm guarda sempre più verso l’internazionalizzazione e il consolidamento dei mercati all’estero e si rafforza con nuovi incarichi al confine con l’Asia. Il 2016 per la società pescarese leader nel settore della comunicazione pubblica e istituzionale sarà un trampolino di lancio verso nuovi scenari competitivi. Dopo l’affermazione in Europa ci sarà l’apertura di una nuova sede a Tblisi, in Georgia, dove l’agenzia ha recentemente vinto un bando, e un importante progetto in cantiere in Russia legato al mondo dello sport. I nuovi incarichi rappresentano i frutti della recente strategia di espansione all’estero della Pomilio Blumm, azienda che negli ultimi anni ha scommesso su un capitale umano che oggi conta circa 100 professionisti giovani, cosmopoliti e poliglotti, dall’età media di 30 anni, con una maggiore percentuale di donne.

«Le nostre radici», spiega Franco Pomilio, presidente della società di comunicazione la cui sede centrale è a Pescara, «restano fortemente piantate in Abruzzo, così come il nostro personale che ha legami forti con la nostra regione. Da qui però ci siamo allargati verso i mercati esteri: abbiamo aperto prima una sede a Dubai nel 2008, poi ad Alessandria d’Egitto nel 2014 e infine a Barcellona, dove gestiamo le attività per l’Unione del Mediterraneo. Oggi siamo nella short list, stilata dall’Europa per le proprie attività di comunicazione, per la gestione della comunicazione di Paesi in via di sviluppo come Azerbaigian, Cambogia e Kazakistan».

Il successo ottenuto all’Expo di Milano, quando durante i 184 giorni della manifestazione la Pomilio Blumm ha organizzato 223 eventi per conto dell’Unione europea e del Mipaaf (ministero per le Politiche agricole e forestali), collaborando con Oms (Organizzazione mondiale per la sanità), Unesco e con i migliori marchi europei del biologico, ha dato ulteriore impulso all’agenzia pescarese per proseguire la scalata a livello internazionale. La certezza è che, dal nuovo anno e fino al 2017, la Pomilio Blumm si occuperà della comunicazione istituzionale del governo georgiano, con particolare riferimento ai fondi di sviluppo europeo. Un traguardo importante per una società nata negli anni ’60 come agenzia pubblicitaria in Abruzzo e poi ingranditasi fino a diventare uno dei principali player europei nella comunicazione istituzionale. Nei prossimi mesi, infatti, sarà rafforzata l’attività per le grandi istituzioni europee e mediterranee, poiché la società di comunicazione pescarese è stata selezionata dalla Commissione europea nella terna di agenzie europee a cui saranno affidati incarichi sulla comunicazione nei prossimi anni. Il contratto in Georgia è un riconoscimento ulteriore della professionalità raggiunta dall’agenzia abruzzese, che fa della trasparenza, dell’impegno sociale e della fiducia i pilastri su cui si fonda l’etica della comunicazione tra istituzioni e cittadini. «Il 60 per cento», aggiunge Franco Pomilio, «dei proventi dell’anno appena trascorso arriva da commesse estere: un balzo in avanti incredibile se rapportato con il 20 per cento appena del 2014».

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