Ponte sull’Alento: i lavori inizieranno subito dopo l’estate

11 Febbraio 2020

Fissato il cronoprogramma per realizzare il progetto L’assessore Luisa Russo: sarà pronto entro maggio 2021

FRANCAVILLA. «Il ponte sull’Alento sarà pronto entro maggio 2021, vale a dire per la fine del mandato dell’amministrazione Luciani». A riferirlo è l’assessore al Commercio e al Demanio di Francavilla Luisa Russo che, oltre a curare in prima persona quella che viene definita l’opera con cui l'attuale governance metterà la sua firma sulla città, ha partecipato alla conferenza dei servizi della settimana scorsa, per fare il punto sull’avanzamento delle operazioni preliminari e fissare un cronoprogramma verso la realizzazione della struttura. All'incontro hanno partecipato anche la Regione Abruzzo, il Genio Civile, la Sovrintendenza e l’Arta che hanno dato il via libera al progetto definitivo già presentato dall’ingegner Mario Pietrangeli di Roma, insieme ad Acale di Ancona e Geovit di Viterbo, gli stessi soggetti che hanno realizzato, tra le altre cose, il Ponte della Musica nella capitale.
Sostanzialmente, il disegno che hanno mostrato ha raccolto il gradimento di tutte le autorità: c’è da fare solo qualche piccolo accorgimento, poi il progetto passerà da definitivo a esecutivo, potendo dare il via alla gara. Operazione che gli amministratori contano di completare nel giro di qualche settimana, in modo da aprire il bando in primavera: in questo modo, dopo aver affidato un progetto da 1 milione e 800mila euro, interamente finanziato con i fondi regionali stanziati dalla giunta D’Alfonso, salvo ricorsi e imprevisti, si partirà con i lavori appena dopo l’estate. «Il ponte sull’Alento disegnerà un pezzo di città nuovo e fruibile, esattamente com’è stato per la pista ciclopedonale nord», spiega l’assessore Russo, anche in riferimento al fatto che la nuova infrastruttura andrà a collegare la stessa pista con il nuovo porto turistico, i cui lavori dovrebbero essere completati già per quest’estate.
«Servirà per il transito dei pedoni e dei ciclisti ma, all’occorrenza, potrà essere utilizzato per il passaggio dei mezzi di soccorso», spiega ancora l’assessore, per illustrare le qualità dei circa 60 metri di ponte. «Sarà strallato, ovvero tenuto su da cavi e avrà un’unica torre, architettonica e simbolica. Ma soprattutto abbiamo fatto in modo che sarà a basso impatto ambientale».
Prosegue Luisa Russo: «Oltre alla sua utilità, insieme al porto andrà a rappresentare non solo un’opera architettonica di alto valore, ma anche un’attrattiva turistica in grado di richiamare visitatori da fuori città».
E sulle tempistiche fa capire di voler arrivare a termine con il mandato del sindaco Luciani: «L'obiettivo è quello di poter consegnare l’opera entro la fine del mandato di questa amministrazione». Il nuovo ponte verrà costruito con l’impiego di cemento e metalli non impattanti, mentre per quanto riguarda l'illuminazione, aspetto che soprattutto dal punto di vista scenico ha sempre un discreto impatto, fino a questo momento si sa solamente che ci saranno dei fasci di luce utili a illuminare sia la torre che i cavi. Nelle prossime settimane, dopo gli ultimi correttivi apportati da tutte le forze in campo, con il progetto esecutivo si potrà aprire un bando che, per l’importanza dell'opera e per i costi si annuncia di assoluto interesse per tutte le ditte specializzate.
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