Ponte sull’Alento, lavori avanti: si punta a finire nell’estate 2023

11 Agosto 2022

Ieri mattina sopralluogo del sindaco Russo durante le prove di carico della struttura immersa L’opera, lunga 60 metri e con una torre alta 37, sarà dedicata solo al passaggio di ciclisti e pedoni

FRANCAVILLA. Sono iniziate le prove di carico della struttura immersa del nuovo ponte sull’Alento, a Francavilla.
Un passaggio molto importante nella costruzione della struttura che andrà avanti ancora per qualche giorno. Si tratta di prove a pressione che stanno riguardano in prima battuta il palo centrale del ponte, posto nel versante sud e che piano piano verranno allargate anche agli altri appoggi fissati sul fondale, andando ad aumentare gradualmente il peso. A monitorare le operazioni, insieme al direttore dei lavori, l'ingegnere Monica Pasca, ieri mattina erano presenti anche il sindaco Luisa Russo, il vice Wiliams Marinelli, ma anche i tecnici Graziano Cialfi e Daniele De Marco, che stanno seguendo l’intero iter da oltre un anno. Fino a questo momento la struttura del ponte non è ancora visibile, ma se il collaudo di questi giorni fornirà i risultati cercati, le operazioni andranno avanti, tanto che già dal mese di settembre sarà possibile iniziare ad ammirare lo scheletro del nuovo ponte.
Il sopralluogo di ieri mattina, tra le altre cose, è servito anche per fare un aggiornamento sulla consegna dell'infrastruttura, deputata a unire la parte sud con quella nord della città attraverso la pista ciclopedonale. L’obiettivo è quello di avere il ponte pronto per la prossima estate, in modo da valorizzare anche l’intera area del porto turistico.
Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, i lavori sono rimasti fermi per circa due mesi, ma dal momento della ripresa non si sono registrati nuovi intoppi e questo lascia ben sperare nel rispetto del cronoprogramma.
Una volta completato il ponte, costato circa 1,9 milioni di euro, avrà una lunghezza di 60 metri e una torre alta 37 metri. Il suo utilizzo, come specificato già fin dalle battute iniziali della sua costruzione, sarà dedicato esclusivamente al transito dei pedoni e dei ciclisti, con la chiusura al traffico veicolare, ma in caso di emergenza può ospitare il transito dei mezzi di soccorso chiamati a intervenire.
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