Ponte sull’Alento, si ricomincia: ma ora l’apertura slitta a febbraio

Il cantiere riapre dopo oltre due mesi di stop: sopralluogo del sindaco per fare il punto sui tempi Le difficoltà nel reperire i materiali avevano già fatto allungare i tempi di consegna a quest’autunno
FRANCAVILLA. Non sarà pronto prima di febbraio il nuovo ponte sull’Alento a Francavilla, quello che andrà a collegare le piste ciclopedonali, valorizzando l’intera area del porto turistico.
Dopo oltre due mesi di stop dei lavori (pausa in parte prevista), in settimana tecnici e operai sono tornati in cantiere per riprendere le attività, ma soprattutto c’è stato un nuovo confronto tra l’amministrazione comunale e la ditta incaricata, utile ad aggiornare il cronoprogramma. Ed è proprio sul cantiere che il sindaco Luisa Russo, insieme al rup Daniele De Marco, ha voluto incontrare Angelo Tenaglia, titolare dell’omonima ditta che ha vinto la gara per la costruzione del ponte, unitamente al direttore dei lavori, l’ingegner Monica Pasca e al responsabile della sicurezza, l’ingegner Mondini, per capire a che punto si trovano le operazioni e per avere una nuova data per il traguardo finale. Inizialmente, infatti, si pensava di riuscire a completare il ponte già per la fine di quest’estate. Poi, complice anche la difficoltà nel reperire i materiali, poco prima di Natale c’era stato un primo aggiornamento che aveva fatto slittare all’autunno la riconsegna, prima dell’ultimo posticipo che come detto ha rimandato ogni discorso per l’inizio del nuovo anno. A questo punto, è facile immaginare che se non ci saranno ulteriori rinvii, l’obiettivo è quello di avere il ponte fruibile per la prossima estate, in modo da metterlo a disposizione di pedoni e ciclisti in concomitanza dell’arrivo della bella stagione.
Nel frattempo, sotto il profilo strettamente tecnico, da domani inizieranno i lavori per la realizzazione delle armature chiamate a sorreggere una struttura che al termine avrà una torre alta 37 metri e una lunghezza complessiva di 60 metri. Il nuovo ponte sull'Alento, costato 1,9 milioni di euro, è stato pensato per essere dedicato esclusivamente al transito dei pedoni e dei ciclisti, con la chiusura al traffico veicolare, ma in caso di emergenza può ospitare il transito dei mezzi di soccorso chiamati a intervenire. Adesso, dopo la ripartenza dei lavori, l’auspicio è che si possa concludere un lavoro partito un anno fa e che punta a dare una nuova immagine alla città, anche in ottica turistica.

