Ponte sull’Alento, slitta l’apertura La fine dei lavori entro ottobre

Le tre ditte a cui è stato affidato l’intervento hanno modificato il programma, il ritardo è di due mesi Tra pochi giorni una parte della struttura sarà visibile. Andrà a unire la zona sud con quella nord
FRANCAVILLA AL MARE. Entro ottobre il ponte sull'Alento sarà pronto. Sono queste le rassicurazioni arrivate al sindaco di Francavilla Luisa Russo, prima di Natale, dalle tre ditte Pietrangeli, Acale e Geovit che stanno curando la realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale. Uno slittamento di un paio di mesi rispetto alle previsioni, che parlavano del prossimo agosto come prima data utile al completamento dell'infrastruttura, il quale però non cambia la sostanza.
Le attività sul cantiere vanno avanti e, nel giro di qualche settimana, lo scheletro della nuova struttura dovrebbe spuntare fuori dall'acqua, per essere visibile anche all'esterno. Nei prossimi mesi, bisognerà andare avanti con le prove di carico, l'armatura e la posa dei tiranti, che al termine delle operazioni avranno il compito di andare a reggere la torre alta 37 metri.
Il nuovo ponte ciclopedonale, costato 1,9 milioni di euro, avrà una lunghezza di circa 60 metri e andrà a unire la parte Nord e quella Sud della città, collegando le due piste ciclopedonali. Sarà aperto al transito delle biciclette e dei pedoni, ma in situazioni di emergenza potrà essere utilizzato anche per far passare i mezzi di soccorso.
«Il ponte è un'opera importante non solo perché andrà a collegare le due zone della città, ma perché insieme ai lavori che andremo a fare sulle piste ciclopedonali, grazie ai 5 milioni di euro recentemente ottenuti, a cui bisogna aggiungere gli interventi di riqualificazione, ci consentirà di avere un nuovo asse ciclopedonale che abbraccia tutto il territorio», spiega il sindaco Luisa Russo. «Si tratta della prima grande opera che punta allo sviluppo dell'intero tratto che parte dal fiume e arriva fino al Foro», prosegue il primo cittadino. "Tutti quanti non vediamo l'ora che il ponte veda la luce. Sono sempre stata convinta che Francavilla abbia bisogno di un'opera del genere e anche per questo mi impegnerò a controllare personalmente che i tempi, indicati all'interno del cronoprogramma, vengano rispettati, in modo da arrivare alla conclusione entro la data prevista».

