Pooh in concerto, ecco le spese: l’esibizione costerà 400mila euro

29 Dicembre 2023

Oltre al cachet per lo storico gruppo, l’elenco comprende anche un maxi palco nell’area di risulta e gazebo arredati con riscaldamento. In campo 60 addetti alla sicurezza, mobilitate tre ambulanze

PESCARA. Costerà quasi 400mila euro il concerto dei Pooh in programma il 1° gennaio dalle ore 18 nell’area di risulta. È quanto emerge dai documenti dell’amministrazione Masci: una manifestazione «per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, in modo da offrire gratuitamente ai cittadini che scelgono di restare in città e ai turisti presenti nel periodo natalizio un’occasione di divertimento e socializzazione», così recita l’atto del Comune che dà il via libera alla spesa. Il sindaco Carlo Masci (Forza Italia) e l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese (Fratelli d’Italia) puntano al ritorno d’immagine, a ridare slancio al turismo e ad offrire al commercio una possibilità di fare affari con la folla radunata nel centro della città: «Lo spettacolo», dice ancora il documento, «avrà l’obiettivo di coinvolgere sia i cittadini, per invitarli a riappropriarsi degli spazi urbani, sia i turisti nell’ottica di consolidare il trend positivo per il turismo registrato nella nostra città, trainato dai grandi eventi internazionali ospitati sul territorio».
Ma i grandi eventi hanno un costo da sopportare e, stavolta, in occasione dell’ultimo Capodanno prima delle elezioni comunali in calendario tra sei mesi, l’amministrazione di centrodestra ha deciso di scommettere forte. Seguendo una regola non scritta: per ogni euro investito in questo settore, ripetono Masci e Cremonese, l’indotto del commercio ne incassa tre. E per i Pooh, un gruppo che ha fatto la storia della musica italiana, l’elenco delle cifre per la data pescarese si apre così: 279.900 euro, più Iva al 10%, serviranno per «cachet artistico, service audio-luci, maxi led 10x6, back line, tecnici audio-luci di produzione, facchinaggio e rigger per allestimento/disallestimento, truck/camerini, spese viaggio e ospitalità (trasferimenti, pernottamenti, vitto e catering), per tutto lo staff artistico e tecnico». L’amministrazione Masci ha firmato il contratto con l’agenzia Ventidieci srl di Latina. E poi ci sono le spese per l’allestimento del palco da 12 metri per 10 con torri e schermi: «È necessario prevedere un’adeguata fornitura degli allestimenti, comprensivi di attrezzature e assistenza tecnica», dice la determina del Comune. L’importo è di 74mila euro e la ditta incaricata è la Tafari srls di Tocco da Casauria. I lavori di montaggio, nella zona del terminal bus a ridosso del G Hotel, sono già in corso. Ci saranno, sottolinea la determina, anche «tre gazebo 4x4 arredati e riscaldati con tavoli, sedie, stendini appendiabiti, specchi a figura intera, cestini gettacarta, fari led e ciabatte multiple». E ancora il servizio della sicurezza commissionato alla ditta Feder di Città Sant’Angelo: l’importo, per 60 addetti (15 in campo per il rischio incendio) e tre ambulanze, ammonta a 9.890 euro (Iva compresa).
La cifra totale arriva a 440mila euro se si calcola anche la festa nella notte di San Silvestro in piazza Salotto con Umberto Smaila: il contratto è stato siglato con la Uao Spettacoli di Roma.
In 24 ore, la stessa amministrazione che ha faticato mesi e mesi per trovare i fondi necessari a contenere gli aumenti della mensa scolastica per le famiglie spenderà 440mila euro: una spesa che, secondo i piani di Masci e Cremonese, si giustifica con una presenza di pubblico da migliaia e migliaia di persone anche da fuori Pescara. Per questo, l’area di via Michelangelo di fronte al Bingo sarà riservata ai bus. E poi, per evitare incidenti nella calca, con un’ordinanza firmata dal dirigente Giuliano Rossi è stato ordinato «alla società Ambiente spa di provvedere alla rimozione dei cassonetti ed eventuale altro materiale ritenuto pericoloso ai fini dell’ordine pubblico e al sigillo dei cestini per il conferimento dei rifiuti».