Popolare Bari, entro il 31 luglio le adesioni all’offerta transattiva

19 Luglio 2020

PESCARA. I soci della Banca popolare di Bari, attualmente in amministrazione straordinaria, che hanno aderito agli aumenti di capitale del 2014 o del 2015, e che presentano i requisiti necessari,...

PESCARA. I soci della Banca popolare di Bari, attualmente in amministrazione straordinaria, che hanno aderito agli aumenti di capitale del 2014 o del 2015, e che presentano i requisiti necessari, possono aderire all’offerta transattiva entro il 31 luglio prossimo. A renderlo noto è la stessa banca. La stessa banca «renderà noto mediante nuovo comunicato sul proprio sito web istituzionale, entro il 14 settembre 2020, se le condizioni sospensive poste all’efficacia dell’accordo transattivo si siano verificate o se la banca vi abbia rinunciato».
La documentazione necessaria è disponibile sul sito nella sezione “Investor relations - per i soci”. Per aderire occorre recarsi in una qualunque filiale di Banca popolare di Bari o Cassa di risparmio di Orvieto e sottoscrivere l’apposito modulo di accettazione. «L’accettazione dell’offerta transattiva», spiega la Banca popolare di Bari, «prevede l’erogazione di un indennizzo forfetario e onnicomprensivo di 2,38 euro per azione, al netto di eventuali distribuzioni o altri bonus e a condizione che il socio abbia partecipato all’assemblea del 29 giugno scorso. L’indennizzo è corrisposto a fronte della rinuncia del socio, irrevocabile e incondizionata, a ogni pretesa relativa all’investimento in azioni Bpb, riferibile esclusivamente agli aumenti di capitale del 2014 o del 2015, nei confronti della Banca e, comunque, di ogni altra persona fisica e giuridica che possa, a sua volta, chiamare in causa la banca in un eventuale giudizio e delle società appartenenti al Gruppo Bpb, che sia connessa, derivante o in qualunque modo riferibile a tali aumenti di capitale, come ampiamente specificato nel testo della proposta di accordo transattivo. La corresponsione dell’indennizzo», prosegue la Banca popolare di Bari, «non determinerà in capo agli aderenti all’offerta transattiva un obbligo di restituzione delle azioni della Banca che resteranno, quindi, nella piena titolarità degli aderenti stessi. L’efficacia dell’offerta è condizionata al raggiungimento di un numero minimo di adesioni, pari al 50 per cento dei soci destinatari, che siano portatori di un numero di azioni ordinarie della banca pari al 60% del controvalore in euro delle azioni complessivamente detenute dai destinatari della proposta». (c.s.)