Popoli, calo di nascite Il sindaco: «Residenti e lavoro in crescita»

10 Gennaio 2024

Natale (Ripensiamo il territorio): dal 2001 persi 900 abitanti E Santoro: «Con le terme e gli eventi, riparte l’occupazione»  

POPOLI. Nascono nuove attività commerciali a Popoli Terme. E il futuro della città delle acque e dei motori è costellato, secondo l’amministrazione comunale, di numerosi posti di lavoro in arrivo: almeno una ottantina nel settore del termalismo, e una cinquantina grazie all’arrivo di un nuovo insediamento industriale.
Sono le anticipazioni che giungono dal sindaco Dino Santoro che annuncia anche «una inversione di tendenza» per quanto riguarda il calo demografico registrato negli anni passati. Secondo il sindaco, un primo segnale è il dato che, a fronte di un calo delle nascite e di un aumento dei decessi negli ultimi due anni, l’ufficio anagrafe di Popoli Terme registra un incremento di 101 nuovi ingressi (tra residenze e negozianti) solo nell’anno 2023 appena trascorso.
«È il segnale», analizza Santoro, a capo dell'amministrazione dal 2021, «che la nostra città sta crescendo ed è sempre più appetibile dal punto di vista turistico ed economico. Ci ha premiati la scelta di puntare sul termalismo, sulle Svolte, sugli eventi alla Taverna Ducale da poco ristrutturata, sul museo dei motori che sta per essere inaugurato, sulla creazione di posti letto che arriveranno con le nuove strutture ricettive. Ottanta nuovi posti di lavoro saranno creati con la nascita dell’Agenzia turistica regionale e il settore termale che ingloba il nascente settore alberghiero».
Resta top secret, per ora, la creazione del nuovo insediamento industriale che sorgerà a Popoli Terme e di cui il sindaco anticipa solo che «porterà almeno 50 posti di lavoro».
La città di Corradino D’Ascanio, l’ingegnere popolese inventore della Vespa e dell’elicottero, punta anche su nuove attività commerciali. «Tre locali», annuncia il sindaco, «un pub, un negozio di prodotti tipici e uno di abbigliamento stanno aprendo in corso Gramsci», una delle vie principali del paese dove nel passato si sono registrate polemiche sulle chiusure di negozi e che oggi è in fase di ricostruzione economica.
Ma sul calo demografico in città punta il dito Giovanni Natale, referente di “Ripensiamo il territorio” secondo il quale la popolazione di Popoli Terme è scesa «da 5.600 abitanti nel 2001 a 4.700 di oggi, con un saldo negativo, stando ai dati Istat, di 900 abitanti migrati verso la costa». I dati riferiti dal sindaco Santoro, che comunque non nega un lungo periodo («almeno 10 anni») di stallo demografico, parlano di un rialzo di nuove iscrizioni all’anagrafe comunale, tra residenze e titolari di attività commerciali che stanno puntando su Popoli. «Centouno nel 2023», sottolinea il sindaco Santoro, «96 nel 2022, 91 nel 2021 contro le 43 del 2018, le 57 del 2019 e le 50 del 2020».
Anche i numeri delle cancellazioni sono scesi: dai 107 del 2018 agli 83 del 2023. Le nascite sono diminuite: erano 26 nel 2018, 24 tra il 2019 e 2021, 22 nel 2022 e 19 nel 2023. In crescita i decessi, nel 2018 ne son stati registrati 62, saliti a 72 nell’anno appena trascorso.
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