Popoli, fondi alla caserma della Finanza

Dal ministero oltre due milioni e mezzo per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico
POPOLI. Popoli ottiene un lauto finanziamento per la ristrutturazione e l’adeguamento antisismico di un edificio strategico per la città: quello che in via Corradino D’Ascanio ospita il comando della Guardia di finanza. La somma concessa dal ministero dell’Economia è di circa due milioni e mezzo di euro, in seguito a una richiesta che il Comune del sindaco Concezio Galli ha inoltrato a settembre. «Una notizia che ci riempie di gioia», afferma l'assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, «in primis perché ci dà l'opportunità di consolidare e rendere sicuro un altro bene del patrimonio comunale in base alla normativa antisismica vigente e, cosa molto importante, ci consente di tenere in città caserma e comando della Finanza. Se il fabbricato fosse rimasto insicuro, le fiamme gialle avrebbero potuto anche decidere di lasciare Popoli, dopo che negli anni scorsi abbiamo perso Centro per l’impiego e uffici dell’Aca».
Lo stanziamento di questa somma premia l’attenzione che l’amministrazione comunale ha dato al consolidamento del patrimonio edilizio, sia pubblico sia privato, dopo i danni accusati dal sisma del 6 aprile 2009, e consente alla città di poter conservare l’offerta di servizi alla comunità per l’intero comprensorio dell’alta e della media Val Pescara.
Ora il Comune avrà il compito di affidare l’incarico per la redazione del progetto che deve eliminare le criticità strutturali dell’edificio, e per l’adeguamento alle vigenti normative antisismiche. «Per questo avremo tempo sufficiente», riprede l’assessore Santoro, «visto che l’erogazione delle somme saranno concesse dal ministero in base a una scala di priorità, che vede ai primi posti i lavori di risanamento idrogeologico, e dunque pensiamo che i fondi potranno essere a disposizione delle casse comunali alle fine dell’anno corrente o agli inizi del prossimo. In ogni caso», conclude Santoro, «saremo solleciti a perfezionare la progettazione in modo da poter disporre di un progetto esecutivo nei tempi richiesti».
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