Popoli, furto di rame alla linea dell’Enel quattro denunciati: sono tutti italiani

28 Settembre 2016

POPOLI - Quattro denunce per un furto di rame in una centrale dismessa dell’Enel. È questo il bilancio di un’operazione dei carabinieri di Popoli: quattro persone, tutte di nazionalità italiana,...

POPOLI - Quattro denunce per un furto di rame in una centrale dismessa dell’Enel. È questo il bilancio di un’operazione dei carabinieri di Popoli: quattro persone, tutte di nazionalità italiana, sono state denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria dal carabinieri per furto di rame. I primi tre sono stati denunciati per furte mentre il quarto per ricettazione. Vittima del furto è la società elettrica Enel. I carabinieri del nucleo operativo di Popoli, coordinati dal capitano Antonio Di Cristoforo sono giunti a questo risultato al termine di una stringente operazione compiuta nei territori dell’alta Val Pescara. Infatti, nel corso di alcune perquisizioni effettuate in un casolare di campagna e in alcuni autodemolitori della Val Pescara, i militari hanno rinvenuto e sequestrato due bobine di cavi in rame e circa 160 chilogrammi di conduttori. Il materiale ritrovato, secondo i carabinieri, costituirebbe il provento del furto segnalato alcuni giorni fa dall’Enel, che nella denuncia specificava di aver subito l’ammanco di almeno 350 metri lineari di conduttori, asportati da una linea elettrica dismessa situata tra Popoli e Tocco da Casauria. L’operazione dei militari ha consentito di recuperare interamente la refurtiva e di restituirla alla società elettrica. Il ricettatore aveva già acquistato il rame pagandolo mille euro. (w.te.)