Popoli, nasce con un brindisi il confronto per rilanciare la città

31 Dicembre 2019

Imprenditori, giornalisti, sportivi e musicisti aderiscono alla proposta lanciata da Gianni Natale Gli assenti mandano videosaluti: dopo il primo incontro, idee concrete per lo sviluppo del territorio 

POPOLI. Un network e una piattaforma dedicata in cui far germogliare iniziative, progetti e percorsi culturali per contribuire alla rinascita del paese. Sono state oltre 50 “le eccellenze popolesi” che hanno risposto presente all’iniziativa ideata da Gianni Natale di “Ripensiamo il territorio”, per creare una comunità forte, attraverso una piattaforma che abbia la forza di passare dal livello creativo e ideativo a quello esecutivo.
Eccellenze nel campo della musica, della cultura, dell’informazione, dell’imprenditoria e dello sport. Lo spunto è stato il brindisi di fine anno dal quale ora si vuole iniziare un cammino virtuoso, che porti a fare qualcosa di concreto per Popoli e i popolesi. Ha aperto l’incontro al Caffè Firenze di piazza XX Settembre il giornalista Ennio Bellucci che, da pratolano doc, ha voluto sottolineare la bontà dell’iniziativa che vuole esportare anche nella vicina Pratola Peligna. Tanti gli interventi che si sono succeduti, tra cui quello di Sabrina Lucatelli del Movimento culturale “Riabitare l’Italia”: «Questi territori stanno morendo perché li abbiamo dimenticati», ha detto, «le opportunità ci sono e bisogna ricominciare da una rivoluzione culturale. E questa iniziativa può rappresentare il primo passo». Per Ines Corazzini, commissario dell’istituto comprensivo di Popoli, «la scuola ci sarà con la speranza di creare un patchwork, in cui ognuno rappresenta un tassello importante, mescolando giovani con adulti che hanno maturato esperienze di ogni tipo in diverse parti del mondo».
Sono stati proiettati su uno schermo i contributi dei popolosi che non hanno potuto partecipare all’incontro, o perché troppo lontani o per impegni già fissati. Il musicista Marco Campea ha inviato un suo contributo musicale per omaggiare tutti gli intervenuti: «Il territorio, la tradizione e la rinascita», ha affermato Campea, «lo spazio è tanto e andrà riempito». L’avvocato Vincenzo De Sanctis che ha presentato le varie eccellenze e lanciato i videosaluti ha sottolineato come «149 eccellenze non siano poche: è gente che si è rimboccata le maniche e che può offrire la propria esperienza al servizio del proprio paese». Tra i videosaluti quelli di Roberto Zecchino, Coco Bucci, Chiara Tarquini, Stefano Cianciotta e Giovanni Nacci. Presenti al brindisi gli imprenditori Roberta Salvatore, Mimmo Antonucci, Carmine Ricci, Angelina Lombardi, Francesco Pinto. E poi il ricercatore Davide Pasquali, il medico Francesco Paolo Ciampa, i musicisti Giacomo Pasquali e il gruppo degli Agua Calientes, l’allenatore ed ex giocatore del Popoli Antonio Antonucci, il giornalista e tecnico della comunicazione Germano Antonucci. Per il teatro e la danza la ballerina Francesca Piersante e l’insegnante Anna Paola Gianni, la regista Emilia Manconi e l’attrice Anna Marusco. Infine la youtuber Cristiana Marchese e l’ingegnere informatico residente a Bruxelles Francesco Di Ciccio.