Portal, prima elettrica del gruppo Fca

Presentato a Las Vegas il prototipo della minivan per i giovanissimi. Entro l’anno la versione definitiva
Ora è ufficiale: anche il gruppo Fiat Chrysler si lancia nel settore delle auto elettriche. All’ultimo salone di Las Vegas è infatti stata presentata la Chrysler Portal, una concept nata proprio per esplorare le nuove possibilità che una vettura da famiglia deve offrire alla millennial generation.
Parliamo di un prototipo, per questo oltre alla motorizzazione elettrica la Portal propone una serie infinite di tecnologie, anche se la parte più interessante è proprio quella meccanica, già definita nel dettaglio: le batterie sono al litio e hanno una capacità di 100 kilowatt ora, sufficienti a garantire un’autonomia di 400 chilometri. Con la possibilità di avere una ricarica veloce per arrivare a 200 chilometri di autonomia rimanendo attaccati alla presa di corrente solo 20 minuti. Certo, la Portal appena presentata al Ces (fiera dell’elettronica) di Las Vegas è un po’ diversa dal modello di serie, ma siamo pur sempre al salone della tecnologia e una macchina senza la guida autonoma probabilmente gli allestitori non la farebbero nemmeno entrare nei padiglioni.
Ecco quindi uno sfoggio mai visto prima di hi-tech, a partire dalla scenografiche porte scorrevoli in vetro (che non ci saranno sul modello definitivo) per finire appunto alla guida senza pilota, più un sistema già integrato per usare subito la Portal in sistemi di car-sharing (condivisione ai auto). Per il resto, grazie alla collaborazione con la Panasonic, la Chrysler Portal concept propone il massimo della tecnologia per connettere piloti e passeggeri alla rete, mentre il riconoscimento facciale e l’analisi della biometrica personale dovrebbe arrivare a personalizzare in modo mai visto prima quella che gli americani chiamano “user experiences in the car” (cioè le esperienze dell’utente nell’auto).
La plancia con schermi interattivi in tre dimensioni farà parte della dotazione del modello che andrà in vendita entro l’anno. E qui dovrebbe debuttare per la prima volta al mondo – grazie a un accordo specifico con Bosch – il touchscreen con feedback (risposta)tattile. Una svolta nell’uso dei comandi secondari perché i pulsanti che appaiono sul touch-screen vengono percepiti come tasti reali e questo rende possibile utilizzare il sistema di infotainment senza guardarlo.
I display usano la tecnologia oled (diodo organico a emissione di luce) e sono stati integrati nella plancia dell’auto: non si ha più una zona schermo e una con le bocchette di aerazione o altri comandi, ma un unico elemento con display cristallino pieno di sensori.
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