Porto, Cofa e nuovi parchi: via alle grandi opere nel 2021

30 Novembre 2020

Parcheggi nell’area di risulta e un hotel per studenti tra i progetti da realizzare

PESCARA. Il completamento del nuovo porto. Alberghi e negozi nell’ex Cofa. Un ostello per studenti universitari nell’ex Ferrhotel. E il trasferimento della caserma dei vigili del fuoco in un’altra zona della città per consentire all’università di ampliarsi. Sono alcuni dei progetti che l’amministrazione comunale intende realizzare, o quanto meno far partire, l’anno prossimo. Sono contenuti nel nuovo Documento unico di programmazione del 2021 che la giunta ha varato alcuni giorni fa. Il provvedimento, di ben 223 pagine, andrà prossimamente all’esame del consiglio comunale per la ratifica definitiva.
Si tratta di un piano ambizioso che, tuttavia, si potrebbe bloccare se l’emergenza coronavirus dovesse proseguire anche l’anno prossimo. Il sindaco Carlo Masci, comunque, sembra intenzionato ad accelerare i tempi delle grandi opere. «La sfida per chi amministra», ha scritto nell’introduzione al Documento unico di programmazione, «sta nell’accettare che la parola trasformazione continui a rappresentare Pescara in tutte le sue proposizioni. E quella che questa amministrazione desidera proporre è una trasformazione con il caposaldo di tre aree tematiche: vivibile, intelligenza e vitalità». Ma ecco alcune delle grandi opere in programma.
EX COFA. Nel capitolo che riguarda l’ex mercato ortofrutticolo della riviera sud è completamente scomparsa l’ipotesi di realizzare nuove facoltà universitarie. Ipotesi che, l’anno scorso, aveva scatenato un vespaio di polemiche. Ora l’area dell’ex Cofa dovrà accogliere strutture ricreative, turistiche, ricettive, commerciali specializzate, congressuali e/o di alta formazione di interesse pubblico. In pratica dovrebbero nascere alberghi, negozi e magari anche un centro congressuale.
NUOVO PORTO. Nei piani dell’amministrazione comunale c’è anche l’avvio dei lavori per realizzare il nuovo scalo marittimo. L’obiettivo è quello di riprendere al più presto i collegamenti con l’altra sponda dell’Adriatico, sospesi da alcuni anni per l’insabbiamento del porto.
PARCO NORD. Il 2021 dovrebbe essere l’anno della svolta per la realizzazione del nuovo parco nord, ossia un’enorme area verde sulla riviera come naturale prolungamento verso ovest della pineta di Santa Filomena.
PERIFERIE. Nelle intenzioni dell’amministrazione non dovrebbero essere trascurate le periferie. In particolare, quella di Villa del Fuoco, dove si prevede, subito dopo l’estate, l’abbattimento del Ferro di cavallo e il trasferimento degli inquilini in altre case popolari dell’Ater. Dopodiché, si procederà all’intera riqualificazione del quartiere, dove nasceranno una nuova piazza e aree verdi attrezzate.
AREA DI RISULTA. Dopo il parere favorevole al progetto di riqualificazione dell’area di risulta da parte del comitato Via (Valutazione di impatto ambientale), arrivato nei giorni scorsi, ora l’amministrazione può finalmente far partire il bando per la ricerca di un privato che realizzi le opere. Il Comune, grazie ai fondi della Regione, ha a disposizione 15,9 milioni per avviare i primi lavori. Si comincerà con la costruzione di due silos da adibire a parcheggi a pagamento e dove troveranno posto anche negozi e uffici. Poi, si procederà con la realizzazione di un parco centrale attrezzato di almeno 6 ettari e con la riorganizzazione della viabilità, in parte interrata su via Bassani e Pavone e la nascita di un nuovo terminal bus. I tempi previsti? «L’amministrazione», si legge nel documento, «si prefigge di mandare in gara e aggiudicare la redazione del progetto esecutivo, del piano finanziario entro il 2021, per poter stipulare il contratto con il privato e avviare i lavori entro il 2022».
RAMPIGNA. L’intervento per riqualificare il nuovo campo di calcio è ancora fermo, in attesa che dal governo arrivi un segnale, ossia dei finanziamenti, per procedere alla realizzazione del parco archeologico nell’area del Rampigna, dove sono emersi recentemente dei reperti storici che risalgono a circa 2.500 anni fa. Reperti che l’amministrazione comunale intende valorizzare per far conoscere la storia di Pescara.
EX FERRHOTEL. L’ex albergo dei ferrovieri di corso Vittorio verrà finalmente restaurato. L’amministrazione comunale ha già previsto nel Piano delle opere pubbliche per il 2021 una spesa di 5,4 milioni di euro per poter realizzare un ostello per studenti universitari.
CASERMA DEI POMPIERI. Nel documento si parla di trasferire la caserma dei vigili del fuoco di viale Pindaro, ma senza specificare la destinazione. In passato, era stata individuata un’area di via Pantini. Ma poi questa ipotesi è tramontata. L’obiettivo, comunque, è quello di lasciare libera l’area di viale Pindaro per consentire all’università di ampliare le sue strutture.
NUOVA VIABILITÀ. Lo sviluppo della città costringerà l’amministrazione a rivedere anche la viabilità esistente. Sarà redatto un nuovo Piano traffico e, nel frattempo, verranno realizzati il prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto, nuove ciclabili e nuovi tracciati per il trasporto pubblico in sede protetta.
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