«Porto i doni ai bimbi da 21 anni ed è sempre la stessa emozione»
PESCARA. Il brigadiere Graziano Lozzi, 54 anni, originario di Civitaquana, papà di due ragazzi di 18 e 13 anni, da 26 in servizio presso il comando della compagnia di Pescara, veste i panni di Babbo...
PESCARA. Il brigadiere Graziano Lozzi, 54 anni, originario di Civitaquana, papà di due ragazzi di 18 e 13 anni, da 26 in servizio presso il comando della compagnia di Pescara, veste i panni di Babbo Natale per l’iniziativa benefica di Adricesta Onlus da 21 anni, ossia da quando è nata la manifestazione.
Si sente un po’ Babbo Natale anche lei?
«Sì, esattamente, perché mi piace ricoprire questo ruolo. L’ho fatto anche per i miei ragazzi, quando erano piccoli, e per i figli dei colleghi. Il sorriso di un bambino è la cosa più bella del mondo, non ha prezzo».
Perché 21 anni fa ha scelto di essere Babbo Natale Carabiniere?
«Mi hanno chiesto di travestirmi e ho accettato subito, perché, come ho detto, credo sia bellissimo regalare emozioni ai più piccoli. Ho cominciato 21 anni fa per gioco, e continuo ancora adesso. Lo farò fino a quando potrò. Poi arriverà qualche collega più giovane. Credo che questa iniziativa debba durare per sempre».
I ricordi più belli di questa lunga esperienza?
«Ne ho diversi. Anche questa mattina ho provato una grande emozione, quando nel reparto di chirurgia pediatrica una bambina mi ha abbracciato, dicendomi di volermi bene. Anni fa, invece, al quinto piano, dove ci sono i malati oncologici, ho chiesto a un bambino se voleva una macchina dei carabinieri. In realtà era una bambina, che alla mia domanda ha risposto dicendomi di volere una bambolina. In quel momento mi sono commosso e ricordo benissimo di aver provato un po’ di vergogna. Mi sono allontanato e ho chiesto ai volontari una bambola. Vede, piango ogni anno, perché non ci si abitua mai alla sofferenza dei più piccoli. I pensieri viaggiano altrove, soprattutto quando sei un papà». (s.d.v.)

