Positiva al Covid, se ne va in giro Bloccata dal blitz dei carabinieri

Nuovi interventi delle forze dell’ordine. E il sindaco ringrazia: «Un segnale importante per la città» E dalla zona di via Adda il consigliere regionale Pettinari segnala lo spaccio denunciato dai residenti
MONTESILVANO. Controlli a tappeto ieri mattina a Montesilvano dove 20 carabinieri coordinati dal comandante Luca La Verghetta, con l’ausilio del cane Aaron del nucleo Cinofili di Chieti, hanno effettuato un servizio straordinario nell’area della strada parco e nei quartieri più sensibili della città. È proprio sul percorso pedonale che i militari hanno rintracciato un cittadino irregolare sul territorio nazionale, S.C. di 30 anni senza fissa dimora, nei confronti del quale verrà attivata la procedura di espulsione.
Sono stati denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, invece, un uomo e una donna conviventi che, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di 5 grammi di eroina, 94 grammi di hashish e 0.7 grammi di cocaina, oltre a materiali vari per il confezionamento e il taglio della sostanza stupefacente. La donna, inoltre, è stata denunciata per aver violato l’obbligo di quarantena perché, nonostante fosse positiva al Covid, non era in casa al momento del controllo. Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno poi denunciato un uomo di 49 anni, M.P., per aver fornito ai militari un patente palesemente falsa. Infine, A.F., una donna di 43 anni, è stata rintracciata e sottoposta agli arresti domiciliari per alcuni furti commessi in città.
A ringraziare i militari di Montesilvano è il sindaco Ottavio De Martinis che si dice particolarmente soddisfatto e grato alle forze dell’ordine per aver intensificato i controlli in città. «Oltre ad essere il primo cittadino, sono anche un uomo delle forze dell’ordine», ricorda, «per cui ho molto a cuore il tema della sicurezza. Credo, infatti, che sia un fattore fondamentale sia per quanto riguarda la qualità della vita dei residenti sia per coloro che scelgono Montesilvano per trascorrere le proprie vacanze».
Il sindaco riferisce di incontri e contatti costanti con la Prefettura, la Questura e la compagnia dei Carabinieri della città adriatica. «C’è una grande sinergia e sono lieto che il prefetto e il questore, che ringrazio, abbiano accolto le mie sollecitazioni nell’intensificare i controlli soprattutto in aree particolarmente critiche della città».
Nei giorni scorsi, infatti, un blitz interforze era stato condotto in via Lazio e in via Rimini, con l'arresto di una donna per spaccio. «Oggi (ieri, ndc) questi nuovi arresti rappresentano un segnale che a Montesilvano non viene tollerato alcun tipo di reato».
Quanto alle criticità in tema di sicurezza, riscontrate maggiormente in città, De Martinis cita lo spaccio, i furti in appartamento, la prostituzione e le condotte illecite registrate soprattutto in alcune zone calde di Montesilvano. «Non abbasseremo mai la guardia», prosegue, «al contrario, con l’arrivo di nuovi agenti della polizia locale, previsto entro l’estate, vogliamo intensificare i controlli, così come speriamo di poter contare sulla riapertura del posto estivo di polizia di via Calabria».
Intanto, in tema di spaccio, a lanciare un appello al prefetto e all’amministrazione comunale affinché possano essere intensificati i controlli, anche con l’ausilio di telecamere, è il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5S). «A seguito di numerose segnalazioni», evidenzia, «ho effettuato un sopralluogo in via Adda, sulla strada parco, nel giardino Marino Di Resta e davanti la scuola Villa Verrocchio. È qui che i cittadini denunciano la presenza di spacciatori extracomunitari che avrebbero come quartieri generali il palazzone di via Lazio e i palazzi Gemelli e che utilizzerebbero queste piazze di periferia per smerciare la droga, rendendo pericolosa la zona».
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