Poste, da oggi ripartenza per 40 uffici abruzzesi: tutti i comuni interessati

14 Maggio 2020

Lanciano 1, Alba Adriatica e Guardiagrele tornano al doppio turno Le pensioni di giugno vanno in pagamento da martedì 26 maggio 

L’AQUILA. Prove di ripartenza anche per le Poste abruzzesi. Da oggi riprendono o potenziano le normali attività quaranta uffici in altrettanti centri. «Poste Italiane prosegue nel programma di ripristino delle consuete giornate di apertura e degli orari pre-Covid», sottolinea l’azienda. I 40 uffici postali in attività da oggi avevano temporaneamente rimodulato i giorni di apertura al pubblico a causa dell’emergenza e saranno di nuovo operativi tutti i giorni dal lunedì al sabato.
QUALI SONO. Sono sei nella provincia di Chieti (Arielli, Canosa Sannita, Casalincontrada, Palena, Rapino e San Buono), nove nella provincia dell’Aquila (Celano 1, Cerchio, Introdacqua, Lucoli, Pacentro, Roccaraso, Sante Marie, San Vincenzo Valle Roveto e Scurcola Marsicana), quattro nella provincia di Pescara (Montebello di Bertona, Nocciano, Roccamorice e Villa Celiera) e undici nella provincia di Teramo (Ancarano, Fontanelle, Basciano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Guardia Vomano, Paolantonio Sant’Egidio alla Vibrata, Nepezzano e Tortoreto). Sempre da oggi, altri tre uffici postali (Lanciano 1, Alba Adriatica e Guardiagrele), che avevano temporaneamente rimodulato l’orario di apertura, tornano a garantire il doppio turno dal lunedì al venerdì fino alle 19.05 (il sabato fino alle 12.35). Infine, ulteriori sette uffici postali potenziano i giorni di apertura settimanali: San Leonardo di Ortona (3 giorni), Meta di Civitella Roveto (2), Camarda (2), Poggio di Roio (2), Venere di Pescina (2), Roccavivi di San Vincenzo Valle Roveto (2), Cologna (3).
GIÀ OPERATIVI. Dalla scorsa settimana, ulteriori 28 uffici postali sono tornati operativi tutti i giorni dal lunedì al sabato e altri 11 uffici postali hanno ripristinato l’orario continuato dal lunedì al venerdì fino alle 19.05 (il sabato fino alle 12.35). Tra questi ultimi, le sedi di Avezzano (via Cavalieri Vittorio Veneto), L’Aquila 1 (Centi Colella), Sulmona (piazza Brigata Maiella), Pescara 4 (via Cavour), Giulianova (via Gramsci) e Giulianova Spiaggia (viale Orsini). In tutta la regione sono attualmente aperti 458 uffici postali su 473 complessivi.
LA SICUREZZA. Poste Italiane coglie l’occasione «per ribadire l’invito ai cittadini a entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico». L’azienda ricorda inoltre che in Abruzzo sono operativi 245 Atm Postamat, disponibili sette giorni su sette 24 ore su 24 per i prelievi di contante e tutte le operazioni consentite. Ulteriori informazioni sui giorni di apertura, sulle disponibilità orarie degli uffici postali nonché sui servizi offerti sono reperibili sul sito internet www.poste.it.
LE PENSIONI. Per la mensilità di giugno il pagamento delle pensioni avverrà da martedì 26 a sabato 30 maggio. Poste ricorda la convenzione con l’Arma dei carabinieri per la consegna delle pensioni a tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali negli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti. Gli interessati possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro al loro domicilio, delegando al ritiro i carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione. In base alla convenzione sottoscritta, i carabinieri andranno agli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati possono contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina stazione dei carabinieri per richiedere maggiori informazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA