Posti di lavoro: bonus per chi fa assunzioni

13 Dicembre 2020

Così le imprese hanno sgravi, c’è tempo fino al 31 dicembre

L’AQUILA. Corsa contro il tempo per imprese e studi professionali, per usufruire del bonus sulle assunzioni. La deadline è il 31 dicembre prossimo, data in cui scadrà il termine per effettuare nuove assunzioni o procedere alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato, con l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali previsto nel decreto Agosto. Le assunzioni e trasformazioni dei contratti fanno riferimento al periodo che va dal 15 agosto al 31 dicembre 2020. I datori di lavoro e gli studi professionali potranno risparmiare dai tre ai sei mesi di contributi, secondo il settore.
ESONERO TOTALE
Il decreto Agosto ha previsto l’esonero totale, per una durata massima di 6 mesi, dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per nuove assunzioni o per le trasformazioni dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. L’esonero contributivo è limitato a 3 mesi per le assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Lo sgravio contributivo totale riguarda, in particolare, le nuove assunzioni con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, di lavoratori che non abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all’assunzione nella stessa impresa o studio professionale e la trasformazione del contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato, in contratto di lavoro a tempo indeterminato, effettuate tra il 15 agosto scorso e il 31 dicembre di quest’anno. Possono accedere allo sgravio tutti i datori di lavoro privati, come chiarito dall’Inps, anche non imprenditori, con esclusione del settore agricolo.
PER QUALI LAVORATORI
A chi può essere applicato l’esonero contributivo? Il decreto Agosto fa riferimento a tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato anche a tempo parziale, comprese le nuove assunzioni, anche a scopo di somministrazione o trasformazioni di precedenti rapporti a termine e ai rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.
Sono, invece, esclusi i contratti di apprendistato di qualunque tipologia, di lavoro domestico e i lavori intermittenti o a chiamata, anche se stipulati a tempo indeterminato. Non possono accedere al beneficio neppure i lavoratori che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, nei 6 mesi precedenti all’assunzione, nella medesima impresa. L’esonero dei versamenti è esteso alle assunzioni a tempo determinato, o con contratto di lavoro stagionale, nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, effettuate nel periodo indicato nel decreto. In questi casi, l’incentivo ha una durata pari al periodo dei contratti stipulati, sempre non superiore a 3 mesi.
COME FUNZIONA. Aziende e studi professionali possono non versare i contributi previdenziali ai lavoratori interessati dal provvedimento fino a 8.060 euro su base annua, importo riparametrato e applicato su base mensile per un valore pari a 671,66 euro. L’agevolazione è applicabile per un massimo di 6 mensilità, a partire dalla data di assunzione o trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, e per un massimo di tre mensilità, nel caso di rapporti a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali. Il datore di lavoro che ha già beneficiato dell’esonero per le assunzioni a termine, fino ad un massimo di tre mesi, in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato, ha diritto ad un ulteriore esonero di sei mesi, a partire dalla data di trasformazione del contratto.
L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse stanziate dal Governo ed è subordinata al possesso del Durc. Il periodo di fruizione dell’incentivo può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità.
COME SI RICHIEDE
Il datore di lavoro interessato deve inoltrare all’Inps una domanda di ammissione all’agevolazione avvalendosi del modulo di istanza on-line “Dl104-Es”,disponibile sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Portale delle agevolazioni”. Nella domanda vanno indicati: il lavoratore nei cui confronti è già intervenuta l’assunzione o la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine, il codice della comunicazione obbligatoria relativa al rapporto instaurato, l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità e la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio. L’Inps, dopo aver eseguito i controlli sull’esistenza del rapporto di lavoro e sulla disponibilità delle risorse, calcola l’importo dell’incentivo che spetta al richiedente, in base all’aliquota contributiva del datore di lavoro, e autorizza la fruizione dell’esonero per il periodo spettante. Ottenuta l’autorizzazione al bonus per le assunzioni, l’impresa o lo studio professionale possono usufruire del beneficio mediante conguaglio nelle denunce contributive.
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